Scoperta nuova vasca dei veleni tra Poggiomarino e Striano: l’allarme degli attivisti

38

«Nell’ambito di una delle attività di monitoraggio per la difesa del territorio strianese abbiamo scoperto che nel Comune di Poggiomarino, a 500 metri di distanza dal territorio di pertinenza del Comune di Striano, si è formata una vasca a cielo aperto di sostanze non classificabili come acque piovane. Da una ricognizione sui luoghi, per quanto poco accessibili, si sono eseguiti dei rilievi fotografici, che ci hanno lasciato poco spazio alla fantasia». La nota è siglata dal Movimento politico culturale “Oltre” che fonda le proprie basi a Striano.

«Il dubbio è che queste acque siano di natura fognaria, o peggio – continua il documento – e penetrando nel terreno, possano inquinare la falda acquifera che permea i territori limitrofi al fiume Sarno (Striano e Poggiomarino sono collocate su una sola grossa rete di falde acquifere) e, pertanto, l’irrigazione dei campi o dei singoli orti casalinghi, che producono le verdure che tutti quanti mangiamo, sarebbero chiaramente inquinati».

«Queste acque, che inquinano la falda acquifera, inevitabilmente vengono a contatto anche con le condotte dell’acqua potabile che potrebbero, nei loro lunghi tratti e tanti punti di permeabilità, mescolarsi tra loco ed uscire dal nostro rubinetto di casa», dice ancora la nota di “Oltre”.

Poi l’allarme: «Potrebbe anche darsi che questa sia una delle cause dell’aumento dei tumori sul nostro territorio. Noi continuiamo a vigilare e segnalare le inefficienze ed i rischi che corre il nostro territorio e insieme chiediamo risposte alle autorità».

vasca oltre

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp
CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE




SHARE