Poggiomarino, il video dello scippo “corre” sul web: è caccia al balordo

62

Una donna parcheggia la sua Skoda grigia, e proprio in quel momento arriva una vecchia Fiat Punto bianca. Un giovane scende dell’abitacolo, si avvicina alla malcapitata che intanto ha appena chiuso l’autovettura, e le strappa via la borsa con violenza. Il balordo torna sul lato passeggeri del veicolo guidato da un complice e fugge via, mentre la vittima cerca di rincorrere i due, naturalmente senza avere la possibilità di raggiungerli. Non è nulla più che il racconto di uno scippo avvenuto poco dopo le 17 di giovedì in via Cavalieri di Vittorio Veneto a Poggiomarino.

Ma a differenza dei “normali” scippi, questo è stato filmato da una telecamera di videosorveglianza della zona, mentre un imprenditore locale, probabilmente coinvolto in maniera emozionale nel fatto criminoso, ha deciso di pubblicare il filmato direttamente sulla sua bacheca di Facebook, chiedendo a tutti se riconoscessero il giovane che ha compiuto l’atto delinquenziale, e di rivolgersi a lui stesso in privato qualora avessero informazioni importanti per identificare il bandito. Insomma, lo scippo va sul web, anzi corre, perché in poche ore, ieri, il video ha raccolto centinaia di commenti e di condivisioni ed ha fatto nuovamente tornare alla ribalta il problema microcriminalità nella città vesuviana di recente evidenziato anche dal locale MoVimento 5 Stelle e dall’associazione Poggiomarino Libera.

Insomma, mentre i carabinieri stanno indagando sul fatto utilizzando anche lo stesso video diffuso sulla rete mondiale, l’imprenditore prova a trovare manforte cercando eventuali notizie per arrivare allo scippatore ed al suo braccio destro. Nelle immagini, infatti, il volto del delinquente è chiarissimo. Il giovane, in tal senso, non ha ritenuto opportuno provare a coprirsi la faccia e probabilmente la stessa vittima del furto con strappo è riuscita a vedere bene i suoi lineamenti.

Un viso che adesso è noto praticamente a tutta Poggiomarino, così come l’automobile con cui insieme al complice è arrivato ed andato via: concentrandosi, infatti, nel filmato diffuso è quasi possibile riuscire a decifrare la targa, opera che probabilmente avranno già fatto i militari dell’Arma della stazione locale agli ordini del maresciallo Andrea Manzo. Per fortuna la donna derubata non ha riportato ferite, ed anzi a parte lo choc sta bene. Adesso, però, è caccia aperta ai balordi, che sono finiti sulla lista nera di un’intera città.

scippo poggio

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp
CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE




SHARE