Boscoreale, sì al piano di rientro dal disavanzo: in bilancio 220mila euro per 30 anni

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Si è tenuta ieri sera la seduta di consiglio comunale convocata dal presidente Antonio Mappa in seduta straordinaria urgente per adottare il provvedimento di ripiano del minor disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui, approvato dall’assemblea consiliare con dieci voti favorevoli e un astenuto.

L’adempimento, propedeutico all’approvazione del bilancio, si è reso necessario alla luce dell’introduzione del nuovo sistema di contabilità che, tra l’altro, ha imposto un riaccertamento straordinario dei residui, relativi agli anni dal 2010 al 2014, che ha determinato l’imprescindibile costituzione di un fondo crediti d’indubbia esigibilità di circa cinque milioni di euro e un fondo rischi di soccombenze per fronteggiare contenziosi in itinere, di circa due milioni di euro.

Con l’adozione di tale atto, l’amministrazione, ai sensi della vigente disciplina di legge, ha previsto un ripiano trentennale per fronteggiare il disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui, con quote annuali di circa 220.000 euro.

«Questo – spiega il sindaco Giuseppe Balzano – è un ulteriore provvedimento che s’inquadra nell’ottica del risanamento dei conti del Comune avviato dalla mia amministrazione. Basti pensare che due anni fa, quando mi sono insediato, ho ereditato un’esposizione di anticipazioni di cassa di 3.700.000 euro che oggi, grazie al lavoro fatto e alle entrate che si sono realizzate, anche con una costante lotta a ogni forma di evasione, è stata ridotta a 1.700.000 euro. Siamo proiettati a ridurre ulteriormente questa esposizione di anticipazione – ha aggiunto il sindaco – anche grazie alla stragrande maggioranza dei cittadini boschesi che hanno onorato le scadenze per il pagamento dei tributi. Assicuro – ha concluso il sindaco Giuseppe Balzano – che c’è il massimo impegno della mia amministrazione di perseguire gli evasori di ogni tipo di tributo comunale».

«Il ripianamento – spiega il vicesindaco Raffaele De Falco – viene fuori a seguito dell’introduzione delle recenti nuove norme in materia di finanza pubblica che impongono la predisposizione di un bilancio reale, con entrate certe e non più ipotetiche. Il riaccertamento straordinario dei residui -aggiunge Raffaele De Falco – è stato imposto a tutti i comuni al fine di accertare quelle somme d’indubbia esigibilità che potrebbero creare problemi di equilibri dei bilanci. Oggi, a differenza di una volta, abbiamo un bilancio di cassa. Strumentalmente qualcuno sta tentando di far passare il concetto che sono debiti accumulati da quest’amministrazione».

«Ciò – chiosa il vicesindaco – è falso, giacché il riaccertamento dei residui è stato operato nel periodo che va dal 2010 al 2014. Non stiamo indebitando il Comune, ma salvaguardando il futuro di Boscoreale e delle future amministrazioni, con adozione di atti che consentiranno di gestire risorse certe con un reale equilibrio di bilancio».

consiglio boscor

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