Striano, l’urlo dell’opposizione: «Un anno di immobilismo e sprechi»

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Ad un anno dall’insediamento del sindaco Aristide Rendina, è già tempo di preparare i primi bilanci. Ma a farli non è la maggioranza bensì l’opposizione e particolarmente il gruppo Idea Comune con il candidato primo cittadino, Antonio Gravetti, ed il consigliere comunale, Luigi Gatti. In questi giorni, infatti, è stato distribuito un volantino su cui Idea Comune trae le proprie conclusioni in merito ai primi 12 mesi di attività amministrativa della Giunta Rendina.

Ed il bilancio del gruppo di minoranza è, nemmeno a dirlo, davvero molto negativo. Naturalmente si tratta di uno scritto destinato a fare polemica e dibattito politico e che parla di settori in stasi e presunti sprechi attuati dalla maggioranza. Il primo colpo viene assestato sul Piano Urbanistico Comunale per cui «non si muove una foglia».

«Dobbiamo pensare che la commissione ex 219 sia solo fumo negli occhi – scrivono ancora dalla minoranza – Da due anni paghiamo un ufficio di piano addetto alla stesura del Puc ma nessuno sa niente di eventuali progressi e lavori». Idea Comune critica poi aspramente il metodo di conferimento degli incarichi: «Dalle delibere di Giunta alle determine dei responsabili dei vari servizi si evince una gestione priva di programmazione che provoca un’emorragia incontrollata di denaro pubblico. Basti pensare che per gli acquisti quasi mai Striano si rivolge alla Consip.

E ancora: «L’affidamento degli incarichi avviene senza valutare il passato e senza capire come e con quale risultato i professionisti abbiano lavorato al fianco del Comune anni addietro. L’esempio è l’incarico conferito l’anno scorso al comandante dei vigili, costato quasi 20mila euro alle casse comunali, ma non sappiamo a cosa sia servito». E infine i tributi: «Non c’è nessuna differenza con quanto fatto dalla precedente amministrazione».

idea comune

 

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