“Caroscuola”, il sindaco regala i libri agli studenti più poveri

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Niente fondi regionali per acquistare libri di testo e il sindaco stanzia 1.250 euro per ciascuno dei quattro Istituti Comprensivi. Di fronte al fatto che a tutt’oggi non sono stati ancora accreditati all’Ente i contributi della Regione Campania destinati all’acquisto dei libri di testo, i cosiddetti buoni libro, è intervenuta l’amministrazione. Per consentire l’acquisto immediato di libri di testo destinati ad eliminare il disagio degli alunni che ne sono sprovvisti e dare un segnale positivo alle famiglie in difficoltà, ogni Istituto Comprensivo avrà a disposizione 1.250 euro di fondi comunali, con i quali potrà acquistare e dare in comodato d’uso ai discenti i libri di cui hanno bisogno.

«Il diritto allo studio è quello che vogliamo preservare – dice il sindaco Carmine Esposito – ed è per questo motivo che gli atti sono stati finalizzati proprio a questo riguardo, stanziando fondi destinati ai Comprensivi per l’acquisto dei libri di testo destinati a quelli che non li possono comprare, perché nessun alunno deve sentire disagio. Non potevamo rimanere inerti ed abbiamo varato un riassetto economico e finanziario, tra mille vincoli ed imposizioni quanto mai restrittive imposte dal Governo, abbassando anche il costo del ticket mensa, con un’ulteriore riduzione del 50% sul costo standard, per gli alunni diversamente abili ed altri provvedimenti di esenzione per mensa e trasporto per i nuclei familiari che versano in una condizione economica drammatica. In questa ultima manovra di bilancio abbiamo tentato di venire incontro alle esigenze della Comunità, cercando, per quanto possibile, di porre in essere provvedimenti utili e di sostanza, nell’ottica di alleggerire il carico delle spese che gravano sulle famiglie anastasiane e, allo stesso tempo, cercare di ridurre le disparità derivanti dalla crisi economica mondiale, che pare non ci voglia ancora abbandonare. Quasi sempre, ci tocca porre rimedio alle carenze degli Enti sovracomunali, che oramai sono lontani anni luce dalla realtà delle cose e mettono in essere provvedimenti che danneggiano le famiglie ed in modo particolare i più giovani, anche quando parliamo di scuola dell’obbligo e del diritto allo studio».

«Ho fatto il possibile per trovare in bilancio le risorse da destinare a questo e ad altri interventi tesi ad alleviare il disagio economico e tutelare alunni diversamente abili – dice l’assessore Armando Di Perna – perché non è possibile, ad anno scolastico iniziato, che a qualcuno  manchino i libri. È inaccettabile e siamo intervenuti. Questo anche per dimostrare la concretezza dell’amministrazione e la tempestività nell’intervenire su problematiche che pesano sui cittadini».

esposito sant'anastasia

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