Tumori, dossier choc del ministero: boom nell’area vesuviana

38

Arriva il rapporto del ministero della Salute a riguardo delle zone più inquinate d’Italia. In tutto, secondo il dicastero, sono 44 le aree a forte rischio. Località dove – nemmeno a dirlo – si registrano casi di tumori oltre la norma. E tra gli “spazi geografici” non poteva mancare l’area vesuviana in cui, per gli esperti del ministero, sarebbero i rifiuti e gli sversamenti abusivi a determinare le esposizioni nocive e dunque l’insorgenza di patologie neoplastiche che superano i livelli medi del Belpaese.

I Comuni coinvolti sono Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Napoli, Pompei, Portici, San Giorgio a Cremano, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase. Ecco quanto recita il documento redatto a Roma: «Il Decreto di perimetrazione del Sin elenca la presenza delle fonti di esposizione in amianto e discariche. I dati di mortalità mostrano eccessi per le malattie degli apparati digerente e genitourinario negli uomini e nelle donne. In assenza di correzione per indice di deprivazione, nelle donne vi è un eccesso per tutte le cause e per tutti i tumori. Negli uomini tantissimi i casi di tumore alla pleura».

Insomma, un vero e proprio rapporto choc che tuttavia vede interessata l’intera popolazione nazionale dalla Val D’Aosta sino alla Sicilia per un totale di più di sei milioni di persone esposte alla possibilità di contrarre un cancro mortale ma anche malattie respiratorie, cardiache e neurologiche. E non mancano casi che coinvolgono pure il Nolano compreso invece – secondo il dossier – nel territorio della “Terra dei Fuochi”.

sin tumori

 

 

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE




SHARE