Sedicenne morta su scooter, il fidanzato era drogato: familiari tentano il linciaggio in ospedale

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Aveva assunto cocaina il 23enne di San Vitaliano che guidava lo scooter Honda Sh su cui ha perso la vita la fidanzatina di appena sedici anni. Per motivi ancora da accertare, infatti, il mezzo a due ruote è finito sotto alle ruote di un tir che trasportava carburanti. Il fatto è avvenuto giovedì sera nei pressi del casello A30 di Nola.

L’impatto è stato fatale per A.D., originaria di San Vitaliano e che è deceduta sul colpo. Il ragazzo, invece, ha riportato una frattura alla clavicola mentre le altre ferite non risultano gravi. Momenti di forte tensione, invece, si sono registrati all’ospedale “Santa Maria della Pietà” di Nola, dove il giovane è ricoverato per i postumi dell’incidente. Quando si è diffusa la notizia dell’assunzione di droga da parte del 23enne, i familiari della vittima si sono recati nel nosocomio cercando di aggredire il ferito.

Un vero e proprio tentativo di linciaggio da parte di chi, accecato dalla rabbia per la morte di una ragazzina, ha cercato di trovare un colpevole. In ospedale sono intervenute le forze dell’ordine che nel giro di qualche minuto sono riuscite a riportare la calma tra i degenti. Indagini, inoltre, sono in corso per capire se la giovanissima vittima indossasse o meno il casco.

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