Legalità, Sos Impresa incontra il sindaco Capasso. Al via la costituzione di parte civile nei processi di camorra

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Il coordinatore regionale di Sos Impresa, Luigi Cuomo ed i responsabili del progetto “L’amico giusto. Insieme contro i rischi dell’oppressione del racket e dell’usura” hanno incontrato, questa mattina, il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso. Presso il Comune vesuviano, infatti, è attivo un servizio pubblico permanente di prevenzione e contrasto al racket e all’usura, in favore delle famiglie e delle piccole e medie imprese. Si tratta di un numero verde nazionale 800700767, che opera 24 ore su 24, al quale è possibile rivolgersi per segnalazioni o denunce.

Nel corso dell’incontro si è anche discusso della costituzione di parte civile nei processi di camorra. Il sindaco Capasso ha annunciato che il Comune si costituirà parte civile nel processo “Bifulco + 36”, che vede coinvolti diversi esponenti del clan Fabbrocino residenti ad Ottaviano. Il coordinato di Sos Impresa Luigi Cuomo ha invece messo a disposizione gratuitamente la consulenza dei legali dell’associazione per eventuali costituzioni di parte civile da parte dei commercianti e degli imprenditori taglieggiati. «È importante sapere che l’indennizzo riconosciuto al termine del processo sarà garantito da un fondo ministeriale. La costituzione di parte civile è un gesto dal forte valore simbolico che, tuttavia, può anche portare un vantaggio economico a favore di chi ha subito vessazioni e richieste estorsive». Di qui l’invito di Cuomo e Capasso a denunciare, rivolgendosi al numero verde 800700767.

«La legalità si persegue giorno dopo giorno con i fatti e con l’impegno. Proprio ieri ho inviato un esposto alla Procura segnalando la denuncia anonima di un commerciante, che si è rivolto ad un blog cittadino definendosi disperato per le continue richieste estorsive. A quel post io ho risposto, ma ho anche fatto seguire una denuncia perché ritengo sia doveroso essere concreti dinanzi a casi del genere», ha detto il sindaco Capasso.

In riunione si è anche discusso del cosiddetto “racket del caro estinto”: i Comuni della Campania devono recepire, entro 90 giorni, le indicazioni contenute in una legge regionale che mira a liberalizzare il servizio delle imprese funebri e a superare monopoli insopportabili e illegali. «Ci auguriamo che Ottaviano sia tra i primi Comuni a modificare il proprio regolamento cimiteriale», ha detto Cuomo al sindaco, che ha promesso “impegno e tempestività sulla questione”.

ottaviano caldoro

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