Truffa case vacanza, spunta un filone d’inchiesta a Pompei

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Si sposta nella città mariana l’inchiesta dei carabinieri che a Napoli ha sgominato una gang specializzata nell’affittare case vacanza inesistenti ad ignari avventori. Gli investigatori dell’Arma, infatti, indagano adesso anche a Pompei dove operavano alcuni dei procacciatori dell’organizzazione criminale arrivata a truffare decine di migliaia di euro attraverso le caparre.

Ed infatti, già nel provvedimento della compagnia Vomero, risultavano ordinanze a carico di diverse persone della zona, a partire dal 23enne Luigi Abagnale – per lui c’è l’obbligo di dimora – che nel territorio aveva il compito di trovare persone disposte a locare per il periodo estivo appartamenti sul mare su cui però il gruppo non deteneva alcun diritto. Tuttavia, sempre a Pompei e dintorni, agivano anche altre persone: un 35enne di Sorrento, un 51enne di Nocera Inferiore e un 24enne di Scafati tutti indagati a piede libero.

Nella maggior parte dei casi l’holding criminale operava attraverso i siti internet, parecchio utilizzato subito.it, dove postavano foto di case vacanza prese da altri profili, spacciandole per proprie. Dopo aver chiuso l’accordo ed essersi fatti pagare la caparra, naturalmente gli uomini della banda sparivano.

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