“Casa dell’Acqua”, sì della Provincia ai progetti di Striano e San Gennaro

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Presto anche Striano e San Gennaro Vesuviano avranno la loro “Casa dell’Acqua”, per il Comune guidato dal sindaco Antonio Del Giudice le postazioni saranno addirittura due. La Provincia, infatti, ha approvato i progetti inviati dai due Comuni vesuviani con l’obiettivo di ridurre le bevande in bottiglie di plastica e dunque di diminuire a monte la produzione dei rifiuti.

Per quanto riguarda Striano il contributo complessivo di Palazzo Matteotti è di circa 148mila euro, mentre per San Gennaro Vesuviano di poco meno di 50mila euro per una sola location sul territorio cittadino. Ammessi ma non finanziati per carenze di risorse da parte dell’Ente provinciale anche i progetti di San Giuseppe Vesuviano, Poggiomarino, Boscoreale, Boscotrecase, Somma Vesuviana, Pompei, Palma Campania, Trecase e Sant’Anastasia.

Tra i Comuni che non potranno beneficiare del finanziamento, tuttavia, Poggiomarino e Boscoreale possono già vantare una “Casa dell’Acqua” perfettamente funzionante, tant’è che la richiesta era stata effettuata dalle Amministrazioni proprio per fornire una seconda postazione dopo il successo della prima. Ma sarà per la prossima volta. Il progetto prevede la distribuzione di acqua filtrata, liscia o effervescente, a costi davvero modici ed attraverso card prepagate rilasciate dagli uffici comunali.

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