Baby ladro in trasferta nasconde la refurtiva negli slip, denunciato

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Da Nola in trasferta al Nord per rubare costosi oggetti ed apparecchiature elettroniche. Non si tratta di una banda specializzata nel taccheggio, bensì di un “baby ladro”, di un minore pizzicato in provincia di Parma mentre cercava di portare via da un centro commerciale un telefono di ultimo grido e relativi accessori. Il valore della merce è stato quantificato in oltre cinquecento euro.

A quanto pare, inoltre, il minorenne nolano – di cui non sono state diffuse naturalmente le generalità – sarebbe un vero e proprio esperto del genere, poiché avrebbe anche rimosso il sistema antitaccheggio applicato sui prodotti. Si tratta, infatti, di un congegno elettronico che suona quando il ladro prova a dileguarsi con un articolo senza averlo pagato e viene rimosso con appositi arnesi. Difficilissimo, invece, riuscirci a mani nude o senza l’aiuto di una tronchesi che avrebbe ovviamente destato più di un sospetto.

Ad accorgersi del furto che si stava perpetrando all’interno del complesso Mediaworld emiliano è stato un dipendente che ha notato il ragazzino mentre si infilava cellulare ed accessori negli indumenti intimi. Così il personale del centro commerciale ha avvisato la polizia che è giunta sul posto. Il minore è stato denunciato e per il momento, dopo avere restituito la refurtiva, è stato poi riconsegnato ai genitori.

babyladro

 

 

 

 

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