Annegato a Capaccio, domani l’autopsia sul corpo di Giordano

1

Disposta l’autopsia sul corpo del 40enne Gianfranco Giordano, annegato martedì nel primo pomeriggio nel mare di Capaccio-Paestum. Il corpo dello sfortunato bagnante di Terzigno, dunque, resta nell’obitorio dell’ospedale di Campolongo a disposizione della magistratura. L’esame autoptico dovrebbe essere effettuato tra domani e dopodomani, successivamente la salma sarà consegnata ai familiari per lo svolgimenti dei solenni funerali.

C’è da stabilire soltanto se ad uccidere l’uomo sia stato un malore o l’annegamento dovuto ad un collasso che sulla terra ferma avrebbe invece consentito al povero Giordano tutte le cure del caso. Fatto sta che già da una prima analisi del corpo senza vita, il medico legale ha notato che il 40enne era – come si dice in questi casi – pieno d’acqua. Insomma, chiari sintomi dell’annegamento.

Sgomento sia a Terzigno, dove la vittima viveva con la famiglia, che a Capaccio. Anche qui, infatti, i Giordano erano molto conosciuti avendo una casa di proprietà in cui trascorrevano le vacanze estive ma anche diversi weekend durante l’anno.

nola annegato


SHARE