Sprechi e clientele, in un manifesto l’attacco alla Giunta

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Duro atto di accusa da parte dei consiglieri dell’opposizione alla Giunta di Leo Annunziata. L’affondo arriva attraverso un manifesto firmato da Andrea Forno e Giuseppe Speranza, entrambi dal dna Udc, che dopo oltre due anni di silenzio rompono gli indugi e non le mandano a dire al primo cittadino ed agli assessori, informando la cittadinanza su questioni anche piuttosto gravi – se confermate – dal punto di vista dell’opportunità politica. Nel testo affisso tra le strade di Poggiomarino, infatti, i due consiglieri firmatari della “plancia” parlano apertamente di sprechi e presunte clientele.

Dapprima il “j’accuse” su Imu e Irpef «aumentate a dismisura», secondo gli esponenti dell’opposizione, e poi la delicata vicenda degli incarichi esterni: «La Giunta – c’è scritto nel manifesto – ha corrisposto 5mila euro ad una consulente, tra l’altro moglie di un altro consulente (sempre nominato dal sindaco e pagato con i nostri soldi), per la  biblioteca comunale. Nello schema di bilancio 2013 sembrerebbe che ci sia la volontà di continuare a pagare per questa consulenza. E invece per gli anziani, per i poveri, per i malati dicono che “i soldi non ci sono”». E ancora: «Sono stati dispensati 8mila euro a parenti ed amici per il progetto “mappatura tumorale” che non ha prodotto nulla di serio o di interessante dal punto di vista scientifico. E invece riducono i contributi destinati ai malati di tumore perché dicono che “i soldi non ci sono”».

Infine le questioni programmatiche come i soldi spesi, circa 100mila euro, per il rifacimento di un breve tratto di via Iervolino, la mancata riqualificazione del Fornillo, e il nodo cimitero per cui alcuni cittadini hanno pagato ormai due anni fa per loculi non ancora consegnati.

  manifesto poggio