Spacciatore ferisce carabiniere per sfuggire all’arresto: in cella con un complice

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Per sfuggire ai carabinieri non ha esitato a colpire un maresciallo con una gomitata, provocandogli una frattura alla mano. Protagonista della vicenda il pusher 34enne Maurizio Aquino, arrestato dai militari insieme al complice Pasquale Langella di 25 anni meglio conosciuto come “Paglietta”. I due, residenti a Boscoreale e già noti alle forze dell’ordine, sono finiti in cella con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti e aggressione a pubblico ufficiale.

A stringergli le manette intorno ai polsi sono stati i carabinieri dell’aliquota operativa locale che, nel corso di un servizio di osservazione, hanno recuperato una dose di cocaina ceduta dai due ad un giovane acquirente, segnalato poi alla prefettura di Napoli quale assuntore. A seguito della perquisizione personale e domiciliare, i carabinieri hanno anche rinvenuto e sequestrato la somma in denaro contante di 130 euro, provento dell’attività illecita, ed una telecamera che riprendeva il luogo dove si svolgeva la vendita della droga.

Ed è stato proprio in questo frangente che Aquino, nel tentativo di opporsi all’arresto, ha colpito il maresciallo che ha riportato una frattura composta al dito di una mano guaribile in 10 giorni.

 


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