Rifiuti, nessun “riciclone” tra i paesi vesuviani

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C’è chi giura e spergiura di aver raggiunto e superato il 50% di raccolta differenziata, chi si vanta di aver messo in opera un sistema di recupero per la maggior parte dei rifiuti. E chi ancora, qualche mese fa, spiegava di essere pronto alla svolta. Tuttavia i dati ufficiali dicono che i paesi vesuviani, per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti, sono ancora al palo.

E stavolta non si tratta di annunci delle varie opposizioni, bensì a parlare è il rapporto annuale di Legambiente sui Comuni “ricicloni”, dove si evidenziano addirittura regressioni per quanto riguarda l’area ai piedi del vulcano partenopeo. Secondo gli ambientalisti, infatti, la Campania è in netto miglioramento facendo registrare eccellenze purissime come Bacoli e Casalvelino. Ma tra gli oltre cento paesi del Mezzogiorno premiati non compare nessuno del Vesuviano.

Anche Comuni come San Gennaro Vesuviano, dove la Giunta annuncia esiti trionfali del “porta a porta”, o Striano insignito lo scorso anno di un riconoscimento, latitano dalle classifiche. Insomma, le conclusioni sono semplici: o Legambiente utilizza parametri di valutazione sbagliati, oppure qualcuno dai palazzi comunali tende a gonfiare le cifre.

ricicloni


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