Resti di bare sotterrati, sospesi 3 operai

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Avevano smaltito residui bare, in maniera illegale, in una zona periferica del cimitero. Così, tre operai della ditta “Caronte” che a Somma Vesuviana gestisce il settore per conto del Comune, sono stati sospesi dal servizio. Tutto era cominciato il 2 luglio, quando i vigili urbani avevano rinvenuto i resti di legno celati nel terreno.

Per le sostanze contenute e le condizioni igienico-sanitarie, infatti, i residui delle bare sono considerati legalmente rifiuti speciali pericolosi e andrebbero quindi smaltiti in apposti siti di stoccaggio con costi piuttosto elevati per i Comuni e le aziende del comparto. I tre operai, frattanto, sono formalmente indagati e non potranno recarsi sul luogo di lavoro finché la vicenda non sarà chiarita, contestualmente l’Amministrazione comunale ha anche avviato un’indagine interna affidata ad una commissione speciale.

Tuttavia l’opposizione intende vederci chiaro chiedendosi per quali motivi tre semplici manovali avrebbero dovuto sotterrare gli scarti delle esumazioni. I consiglieri di minoranza di Pdl, Progetto Somma, Nuovo Psi e Pd annunciano: «Protocolleremo una richiesta per capire se è vero che esiste questa commissione d’indagine e da chi è formata. La richiesta riguarderà tutti gli atti, dal giorno del sopralluogo fatto al cimitero e di quelli conseguenti ed inerenti».

bare somma


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