“Aryavita”: piccoli gesti d’amore per prevenire tragedie

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L’esperienza del dolore porta con sé un profondo senso di inutilità e di inettitudine che rende difficile e complicato il percorso di rassegnazione.

Avere la forza di cercare e trovare nel dolore un motivo per rendere questa esperienza, devastante, utile e provvidenziale per gli altri, è solo delle persone fondamentalmente buone e coraggiose, le quali, piuttosto che chiudersi nel loro dolore, si aprono agli altri, agendo in modo tale che eventi drammatici, da loro vissuti, non accadano mai più. La famiglia Nunziata con “Le fate di Arianna”, associazione sorta in memoria di Arianna, doterà la struttura scolastica, che la bambina frequentava, di un defibrillatore e si attiverà per un corso di formazione per il primo soccorso, rivolto a cinque insegnanti.

A tale scopo, in collaborazione con la Gioventù Francescana, è in procinto di realizzare, una giornata di gioco e di formazione, fissata per l’8 Settembre. Sarà un momento di approfondimento sul pronto soccorso, tenuto da medici e di gioco e terminerà con una serata gastronomica. Il contributo richiesto ai partecipanti, per la raccolta di fondi, sarà di tre euro. All’evento potrà contribuire ciascun commerciante o ristoratore, mettendo a disposizione ciò che riterrà opportuno, non in termini di denaro, ma di fattiva collaborazione ( ad esempio le Cartolibrerie potranno rendersi disponibili per le fotocopie della locandina o i ristoratori per la preparazione di piatti per la serata gastronomica, contattando le due associazioni coinvolte).

Tale iniziativa prende vita dalla scomparsa della piccola Arianna ed ha l’obiettivo fondamentale di portare la comunità sangennarese a riflettere sulla necessità di non dare per scontato gesti meccanici, ripetuti quotidianamente. Attraverso la formazione di primo soccorso, è possibile salvare delle vite e questo, come persone e come comunità, non può e non deve lasciare nessuno indifferente.

piazza margherita


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