Via Giuliano, bandito il progetto di completamento della nuova scuola media

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La storia della scuola media in via Vincenzo Giuliano inizia alla fine del 1999, quando la commissione straordinaria allora in carica presso il Comune di Poggiomarino approvò il primo progetto preliminare alla realizzazione dell’opera. Successivamente, a fine 2004, la giunta Giugliano approvò il progetto esecutivo dei lavori di costruzione del primo lotto della scuola, per un importo complessivo pari a 1,9 milioni di euro.
Per la posa della prima pietra bisognerà attendere la fine del 2009, con l’amministrazione Vastola che stipula il contratto con l’impresa aggiudicataria dell’appalto. Pur avendo l’impresa parzialmente realizzato l’opera, completando tutte le opere strutturali e parte delle finiture di tutto il piano terra, il contratto è stato risolto un anno fa per gravi ritardi, inadempimenti e irregolarità.
Si arriva così all’odierno progetto per i lavori di completamento della scuola, redatto dagli ingegneri Rino Pagano e Aniello Annunziata, dipendenti comunali, per un importo di poco inferiore a 950mila euro, di cui circa 700mila residui del piano di spesa previsto dall’amministrazione Giugliano e circa 250mila stanziati dalla giunta Annunziata, attualmente in carica.
Il progetto attuale prevede una serie di opere finalizzate al completamento funzionale di una parte dell’edificio al fine di renderlo agibile ed in parte funzionale, fermo restando che occorrerà comunque un ulteriore completamento che riguarderà essenzialmente una parte del primo piano, gran parte delle aree esterne ed, eventualmente, l’utilizzo del piano seminterrato. Tra le altre cose, sono previste modifiche distributive della gradinata esterna, con realizzazione di una grande rampa per il superamento delle barriere architettoniche, il completamento parziale del primo piano, l’installazione di una nuova vetrata strutturale in corrispondenza del nuovo ingresso principale, di una scala esterna di emergenza e di un ascensore idoneo per i diversamente abili, la realizzazione delle recinzioni esterne ed il completamento degli impianti tecnologici interni.
Terminati i lavori, la nuova scuola conterà 17 classi e 6 aule speciali, e potrà accogliere circa 525 allievi, praticamente quelli che oggi frequentano l’istituto “De Filippo”, plesso per il quale il comune paga un fitto annuo pari a 77mila euro. L’obiettivo, neanche troppo nascosto, dell’amministrazione Annunziata è di rendere fruibile la struttura per l’apertura dell’anno scolastico 2014/2015.
Per il consigliere Buono, «dopo “soli” 14 anni, si mette la parola fine ad un opera che darà ai nostri ragazzi un luogo dove potersi sentire finalmente studenti nel vero senso della parola. Da sempre sensibile all’ambiente e alla sua tutela, voglio evidenziare i due gli aspetti che mi hanno colpito più di tutti: il primo riguarda il recupero dell’acqua piovana, che verrà utilizzata come acqua per i servizi igienici, e il secondo il mini impianto di depurazione delle acque nere che, filtrandole a monte, consentirà un minor impatto ambientale».
Positivo anche il parere del vicesindaco Giuseppe Annunziata, che rimarca «il non indifferente sforzo tecnico ed economico sostenuto da questa amministrazione, non semplice di questi tempi. E’ tanta però la soddisfazione perché, pur con tanti sacrifici, riusciremo finalmente a completare questa opera, che ormai era destinata a diventare una vera e propria cattedrale nel deserto».


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