Rifiuti, Lauri: «Raggiunto e superato il 50% di differenziata»

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La notizia è di pochi giorni fa. Almeno trenta milioni di euro per le violazioni passate più una multa di ben 250 mila euro al giorno dal momento in cui la Corte di giustizia dell’Unione Europea condannerà l’Italia per la seconda volta a causa della cattiva gestione dei rifiuti in Campania.

Nonostante questo, tanti comuni della stessa regione che ancora non provvedevano ad una accurata gestione del ciclo rifiuti, hanno dovuto attuare dei validi piani di raccolta differenziata in ottemperanza ai vari decreti governativi emanati durante i diversi periodi di emergenza rifiuti degli anni scorsi, onde evitare il commissariamento.

Un esempio di un piano rifiuti fin qui soddisfacente è in quel di San Gennaro Vesuviano, dove le percentuali della raccolta differenziata aumentano di anno in anno. L’assessore all’ambiente Carmine Lauri, dichiara soddisfatto: «La percentuale attuale della raccolta differenziata nei nostri confini cittadini è del 50%. Purtroppo negli ultimi periodi si è un po’ abbassata poiché abbiamo dovuto attuare interventi straordinari nelle nostre periferie, dove giacevano da tempo rifiuti indifferenziati; di conseguenza questa grande quantità di indifferenziato rimossa dalle strade rapportata a quella differenziata ha causato il ribasso della percentuale. Voglio sottolineare che abbiamo avuto dei periodi in cui avevamo raggiunto il 72%». Dalla buona riuscita di un piano rifiuti, ci si aspetta anche una fattiva collaborazione dei cittadini e soprattutto buon senso, cosa quest’ultima molto rara negli anni scorsi. «Ritornando al discorso delle periferie, esse venivano imbrattate anche da cittadini non appartenenti alla nostra comunità che puntualmente abbandonavano scarti di lavorazioni tessili in grossi sacchi neri, e la conseguente rimozione ci è costata la bellezza di 60 mila euro. Tuttavia la cittadinanza collabora e bene, ma c’è ancora qualche problemino con gli stranieri del territorio che ancora non hanno appreso a pieno il meccanismo».

Circolando per le strade cittadine, nei vari giorni della settimana ci si rende appunto conto della buona organizzazione da parte di tutti, cittadini, assessorato e operatori ecologici che sono puntuali nell’espletamento del proprio compito, rispettando diligentemente un semplice calendario che prevede la raccolta dell’umido il Lunedì, il Mercoledì e il Sabato; l’indifferenziato viene conferito il Martedì e Venerdì mentre carta, alluminio e plastica viene ritirato il Giovedì.

«Mi ritengo soddisfatto di come stia procedendo il piano di raccolta. Abbiamo un contratto con la ditta Alba Paciello per il ritiro e la consegna ai centri di Caivano o Sant’Antonio Abate con i quali abbiamo stipulato un contratto secondo la loro disponibilità di conferimento, mentre l’indifferenziato è inviato allo Stir di Tufino. L’unico neo ancora irrisolto, ma ancora per poco, è la mancanza di un area ecologica. L’amministrazione sta per avviare i lavori di costruzione dell’eco centro che dovrebbe sorgere a via Mandrile. Tale progetto consentirebbe addirittura al comune, non solo di vendere materiali e ricavare soldi utili dalla corretta separazione e gestione dei rifiuti, ma anche di creare nuove opportunità di lavoro per gli addetti che opereranno nel centro ecologico».

Il successo di questo buon piano rifiuti deriva dal fatto che esiste un ottimo controllo generale anche dall’assessore in persona che possiamo definire un assessore sceriffo (senza pistola n.d.r.) tanto è vero che egli stesso afferma: «Sono sempre disponibile a risolvere qualsiasi problematica legata all’ambiente, infatti se ricevo segnalazioni da cittadini per un eventuale non ritiro dei sacchetti o qualche conferimento abusivo, subito do mandato agli operatori addetti per risolvere il problema in questione; pertanto il mio cellulare a volte risulta essere davvero molto intasato».

«La realizzazione del ciclo virtuoso dei rifiuti a San Gennaro Vesuviano porta alla creazione di nuovi sbocchi occupazionali, visto che all’inizio di Settembre sarà operativo un nucleo di vigilantes dell’ambiente così denominati dalla provincia di Napoli con decreto e con l’attribuzione della qualifica di agenti di polizia giudiziaria dell’ambiente – prosegue l’assessore – che riferiranno mensilmente del loro operato all’associazione Ambiente e Vita di via Sarno presieduta dal signor Nunziata Luigi a stretta collaborazione con l’ufficio ambiente e con me stesso».

L’assessore rivendica dunque il buon operato dell’amministrazione in tema di rispetto dell’ambiente e gestione rifiuti, togliendosi anche qualche sassolino dalla scarpa per le ultime esternazioni citando il sommo poeta in una della più grandi opere della letteratura mondiale: «Dicerolti molto breve. Questi non hanno speranza di morte, e la lor cieca vita è tanto bassa, che ‘nvidiosi son d’ogne altra sorte. Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa».

lauri carmine


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