Raia ai giovani: «Solo con voi la città può cambiare»

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Paola Raia e Stefano Caldoro

«Piena di sogni e ambizioni, come tutti i giovani, anch’io da ragazza sognavo un contesto ricco di opportunità e prospettive di crescita. Ma Somma, considerata una realtà di“periferia”, non offriva grandi risorse. Eppure mi riferisco ad un periodo non molto lontano.»

E’ l’incipit di un appello, intenso e affettuoso, che Paola Raia, candidata alla carica di sindaco, indirizza ai giovani evidenziando quanto tenga al loro attivismo: «Alla vostra età, come voi, sapevo che l’unico modo per migliorare il nostro territorio sarebbe stato intervenire con proposte concrete e brillanti. Non solo con l’idea di risolvere le difficoltà del presente, ma con l’intenzione di creare strumenti validi per un futuro prospero per tutti, sulla scia del concetto che ogni volta che intendiamo migliorare la società dobbiamo insistere per raggiungere gli obiettivi in cui crediamo. E voi, con carisma ed energia, siete la speranza incontaminata della nostra terra: solo con il vostro aiuto, infatti, è possibile pensare e realizzare una città al passo coi tempi, degna di meritare l’appellativo di “europea”.»

Un chiaro riferimento al Forum dei Giovani: «Questo prezioso organismo istituzionale, che ha operato tanto non deve, secondo il mio parere, solo affrontare tematiche relative al vostro mondo. Di certo, se vinco le elezioni, mi impegnerò affinchè il vostro contributo di idee venga esteso in tempi rapidi anche  alle  principali  questioni di interesse pubblico, poiché Somma ha bisogno del parere e della concretezza delle nuove generazioni e perché la prossima amministrazione dovrà risultare simbolo di un reale cambiamento, risposta fedele alle domande della collettività.»

Continua la Raia: «Da poco più di un anno sono madre, un’esperienza meravigliosa che mi rende ancora più vicina e sensibile alle difficoltà dei ragazzi di oggi. Sono consapevole che l’Italia vive un momento difficile, ma convinta che insieme possiamo scalare le montagne; che “crescita, meritocrazia, occupazione, legalità” non siano solo un miraggio o parole finite nel dimenticatoio. Noi abbiamo il dovere morale di provare, risolvere, unirci per rinverdire e rilanciare la città in Campania!»

Segue un consiglio:«Bisogna trattare Somma come una famiglia, dobbiamo occuparcene con amore, averne cura, coltivare interesse per qualunque cosa la riguardi e cercare ovunque opportunità da introdurre ed applicare.  Amministrazione e cittadino devono sempre dialogare e scambiarsi informazioni, tendersi la mano, cooperare, creare una rete di comunicazione forte. In quest’ottica, mi piacerebbe che proprio voi giovani, insieme alla futura amministrazione, vi rendeste promotori, ad esempio, di iniziative per la salvaguardia dell’ambiente e che organizzaste eventi legati ad uno scopo sociale al fine di dar voce ai contesti difficili e dimenticati; che infondeste energia nelle associazioni che operano sul territorio e che rivolgeste attenzione allo Sport, in particolare alla valorizzazione delle discipline minori. E’ chiaro che in un panorama così articolato è necessario puntare sulla realizzazione di impianti sportivi adeguati. Ma Somma dovrà diventare anche un luogo ideale per avviare scambi culturali, poiché il nostro patrimonio storico e tradizionale è immenso e invidiabile.»

Quindi conclude: «Il dono più bello che possiate fare alla città è recarvi alle urne per la seconda volta, onorando l’Italia con l’esercizio del voto, esprimendo di cuore una preferenza per un futuro che abbia il vostro volto. Poi tutto si può realizzare con una squadra imbattibile come la nostra! Con voi accanto mi sento forte, in una “botte di ferro”, perché so che i giovani di Somma sono lungimiranti, che intendono costruire su basi solide, ma soprattutto sono sicura che appoggeranno il cambiamento con consapevolezza.»


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