Forze dell’ordine in campo per la legalità

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Ancora una volta centro d’incontro per associazioni e Forze dell’Ordine, unite dall’obiettivo di stare tra la gente e soprattutto con le nuove generazioni per indicare le vie possibili da percorrere per garantire legalità, solidarietà e bene comune è stato il comunale P. Borsellino di Volla, messo a disposizione dal primo cittadino dott. Angelo Guadagno e dal suo vice prof.ssa Simona Mauriello. Partecipe anche l’ass. MIR di Sant’Anastasia.

Un’intera giornata di mini partite per tutte le categorie, dagli esordienti ai piccoli amici (età compresa tra i 5 e 12 anni); un triangolare categoria Giovanissimi (14/15 anni); un triangolare tra i giovani Leo/Officina delle Idee/Ascom Confcommercio Volla; poi tre partite di 20 minuti  fra le Forze dell’Ordine e la finale vinta dalla squadra dei Vigili del Fuoco.

I messaggi dell’evento denominato “La partita della legalità”,  sono stati recepiti dai tanti ragazzi, ragazze e genitori che hanno partecipato alla mattinata dedicata alle scuole calcio e da spettatori adulti e famiglie che hanno applaudito il torneo di calcio pomeridiano – con la partecipazione annunciata del P.M. Vincenzo D’Onofrio – fra Esercito, PS, Nato, VVF, CC. e Aereonautica,

L’intera giornata per la legalità, nata dall’idea e dall’impegno di Rosa Praticò, Presidente Ascom Confcommercio di Volla e dell’ass.ne Officina delle Idee, è stata fatta propria da Pietro Russo, presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli; dal dinamico colonnello dell’Esercito Antonio Del Monaco e da tutte le Forze dell’Ordine – presenti allo stadio con una nutrita rappresentanza di uomini e mezzi, con la squadra di calcio e coi vertici: Ten. Col. Nicola Conforti, Gen. Guido Landriani, Amm. Antonio Basile, Dirigente Pietro Marino, Ing. Nicola Petracca, Dott. Ciro Vitale, Cap. Di Stasio (GdF). Presenti: i Lions e i giovani  Leo, l’Officina delle Idee, il Leo Club Napoli Floridiana con Enzo Spiezia e Vincenzo Rea, Giuseppe D’Anna Ascom Multiservice Group, gli ospiti Germano Bellavista (Un posto al Sole), Peppe Accardo (Radio Marte), presentati da Enzo Filosa e un writers, che ha realizzato un’estemporanea di pittura, le cui opere sono state omaggiate unitamente alle numerose medaglie, coppe e statuette napoletane tipiche.

A quella che è stata una vera festa dello sport e del sano divertimento per tutti, l’ingresso in campo nel pomeriggio della Fanfara dei Civici Pompieri di Napoli e l’apertura con l’inno di Mameli cantato da un noto tenore, ha sottolineato l’importanza del riuscire a mettere insieme le forze sociali ed istituzionali operanti sul territorio, farle conoscere e portare fra la gente il loro impegno costante a far riscoprire valori di educazione, legalità e sana competizione sportiva come alternativa al mal fare, per dare voce e volto alla generale voglia di un cambiamento radicale di tutta la società.

“Dobbiamo far capire che non si è soli – sottolinea Giuseppe D’Anna – e se ci riusciamo vinciamo la partita della legalità”.

“Tutto ciò che può affascinare e coinvolgere dobbiamo portarlo in un giorno in tutti i paesi che vorranno ospitarci, c’è già un elenco di comuni entusiasti, e dobbiamo puntare ad avere 80mila giovani, ragazzi, famiglie al San Paolo a settembre. Fare rete per la legalità è possibile se ogni goccia diventa un oceano, quindi insieme – dice Rosa Praticò – possiamo farcela, perciò abbiamo coinvolto in questa iniziativa imprese, società civile e gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine che assicurano la sicurezza in Italia e all’estero, perché la nostra convinzione è che solo facendo rete si possano dare risposte adeguate e risolutive”.

“La nostra società soffre di “aneomia”, di perdita dei valori; la famiglia è diventata una scatola d’oro che non educa più, c’è solo attaccamento agli oggetti. Insieme alle istituzioni, alle agenzie primarie, alle persone impegnate dobbiamo rendere manifesto un modello di società – afferma il col. Antonio Del Monaco – che serva a risvegliare ciascuno e tutti nel prevenire, a conoscere le esigenze dei giovani, della famiglia, del quartiere, della città. Torniamo agli affetti, al calore della famiglia e della comunità. Le Forze dell’Ordine, presenza capillare su tutto il territorio, sono con i giovani e per i giovani, per far si che non si sentano mai soli nella loro vita quotidiana, nell’impegno a favore della legalità, della cultura e del bene comune. Alle mamme ed ai papà lancio un appello: accarezzate di più i vostri figli, trasmettete il vostro affetto, abbracciateli, ascoltateli, comprendeteli. Hanno il futuro dinanzi a loro, sosteniamoli nel loro cammino. Noi, tutti noi delle Forze dell’Ordine e delle associazioni siamo con loro”.

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