Via Pertini, donna uccisa con un coltello conficcato nella schiena

3

Poggiomarino-Napoli-Donna-assassinata4-e1368303036129[1]

 

E’ ancora avvolta nel mistero la morte della giovane donna ritrovata senza vita nel tardo pomeriggio di ieri, riversa in una pozza di sangue sul ciglio della strada, da un automobilista che transitava in via Pertini, alla periferia di Poggiomarino. Sembra che fosse ucraina, che tutti la chiamassero Erika e che avesse circa 23 anni, sebbene questi dati siano ancora ben lontani dall’essere accertati.
Certo è, invece, che la ragazza è stata assassinata con un coltellaccio da cucina, che poi le è rimasto conficcato in corpo. I fendenti mortali potrebbero essere stati uno, o forse due, difficile per il medico legale stabilirlo soltanto dai primi esami esterni sul cadavere. Si aspettano ulteriori riscontri, sopratutto per quanto riguarda l’ora del decesso ed eventuali tracce di dna, dai risultati dell’autopsia che arriveranno nei prossimi giorni.
Appena alertati, i carabinieri della stazione di Poggiomarino hanno subito transennato la zona ed eseguito i primi controlli, anche istituendo posti di blocco. Tuttavia, non sembra che queste prime operazioni abbiano portato a risultati concreti.
Le indagini sono condotte dai carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata, guidati dal maggiore Alessandro Amadei, che stanno cercando di stabilire il movente del delitto e di ricostruire la vicenda nella sua interezza. Visto che la zona dov’è stato ritrovato il cadavere è di solito frequentata da prostitute e dai loro clienti, una prima ricostruzione vuole che la giovane fosse dedita alla prostituzione in modo continuativo, nel qual caso potrebbe essere stata ammazzata da un cliente, da una collega o anche da un protettore. Ma è, appunto, solo una teoria. Gli inquirenti, al momento, non scartano alcuna ipotesi.

 


SHARE