Via Cicella, strada abbandonata ai suoi annosi problemi di circolazione

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via cicella

Un problema annoso forse dovuto allo scarso impegno comunale o ad eventuali problemi di organizzazione, quello che riversa in una piccola ma importantissima stradina di San Gennaro Vesuviano che collega Via Ottaviano con Via Napoli e viceversa.

La strada in oggetto è Via Cicella. Questa piccola stradina, di circa trecento/quattrocento metri, puntualmente negli orari di punta, soprattutto nel periodo estivo, si trasforma in una vera e propria strada principale del paese creando numerosi disordini di circolazione e blocco del traffico essendo stretta, senza protezione e con il doppio senso di circolazione. Per gli automobilisti provenienti da via Ottaviano risulta molto più comodo attraversare Via Cicella per diversi motivi, uno fra tutti è quello del traffico che si accumula in prossimità di piazza Margherita e quindi chi deve raggiungere via Napoli e zone limitrofe ad essa virare per via Cicella da la possibilità di ridurre tempi, traffico e di tagliare molta strada. Lo stesso discorso vale anche per gli automobilisti che da via Napoli intendono andare a via Ottaviano, anche qui per limitare tempo e traffico e raggiungere le destinazioni confinanti a via Ottaviano si preferisce imboccare questa stradina. La situazione della viabilità a via Cicella diventa davvero molto difficile e ingestibile poiché nella medesima ci sono molte case quindi tanti residenti che si trovano ogni giorno a fare svariate manovre, talvolta anche pericolose, per la normale circolazione del traffico. “ Ormai sono decenni che viviamo questo problema, – afferma il signor Antonio residente in via Cicella- nel corso degli anni sono state fatte parecchie promesse ma mai nulla di concreto. Una volta si diceva che l’avrebbero fatta a senso unico, un’altra volta si vociferava che l’avrebbero allargata in modo tale da far scorrere il traffico in modo più fluido.

Tante belle proposte, tante belle idee, ma siamo sempre al punto di partenza. Anni fa, -prosegue il signor Antonio- questa strada la conoscevano in pochi o per meglio dire non era assai frequentata, oggi invece la situazione è diventata davvero imbarazzante soprattutto quando viene attraversata di rado da mezzi pesanti in modo particolare quando si imbocca il tratto entrando da via Ottaviano, lì la strada è strettissima e senza protezioni il che vuol dire che se due macchine si affiancano in quel determinato punto il traffico si paralizza, con il rischio più che probabile che qualche autovettura va a finire nei noccioleti circostanti. Si è arrivati al punto che alcune signore quando passano a piedi per via Cicella con il consueto carrello della spesa, devono addirittura fermarsi per far passare le macchine altrimenti possono essere soggette a dei seri rischi. La pioggia fa il resto creando buche che con il passare del tempo macchine e altri mezzi le trasformano in vere e proprie voragini rendendo il contesto ai limiti della praticabilità. Il senso unico credo che sarebbe l’opzione più plausibile per far fronte a questa problematica che ogni giorno costringe tanti automobilisti a inventarsi manovre di ogni genere, ma questo purtroppo non ha evitato alcune volte piccoli incidenti di urto tra diverse macchine. L’augurio di tutti i residenti di via Cicella – conclude il signor Antonio- è quello di rivolgere un ulteriore appello al comune di San Gennaro Vesuviano chiedendo che saranno presi provvedimenti al più presto possibile, così come fatto in via Cappella Leone poche settimane fa, per rendere questa strada più dignitosa e meglio percorribile”.

La situazione di via Cicella rappresenta uno dei casi con elevata emergenza ma non l’unico, purtroppo le nostre strade giornalmente nascondono trappole micidiali, che causano grande disordine alla circolazione poiché le auto, a passo d’uomo, cercando di evitarle invadono la corsia opposta e la situazione diventa molto pericolosa. La speranza di ognuno di noi è quella di avere strade dignitose almeno da non arrecare danni alla circolazione, ciò si può ottenere soltanto attraverso un po’ di buon senso da parte di noi cittadini e dell’amministrazione comunale in primis.


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