UDC, Forno: «Massima collaborazione sui temi fondamentali»

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Andrea Forno

E’ un’opposizione combattiva, ma allo stesso tempo costruttiva e collaborativa, almeno per quanto riguarda certi argomenti, quella interpretata dal consigliere Andrea Forno, candidato a sindaco nelle fila dell’Udc uscito sconfitto dal ballottaggio contro Leo Annunziata nel 2011. Lo prova la mozione presentata all’ultimo consiglio comunale, insieme al consigliere Speranza, per l’istituzione della mensa destinata alle classi meno abbienti: un atto d’indirizzo fortemente voluto e volto a contrastare le forme di estrema povertà che nascono dalla crisi economica e sociale che sta investendo la nostra nazione. Tuttavia Forno tiene a precisare che «nessuno vuole prendersi la paternità di niente, si vuole solo cercare di portare a termine qualcosa di utile e d’importante».
La mensa si avvarrà della disponibilità riscontrata da parte di numerose aziende ed esercizi commerciali ad offrire merci e servizi, e dell’opportunità più volte rappresentata dalle istituzioni religiose locali di attivare questa forma di solidarietà sociale. E’ previsto inoltre che la mensa sia in parte finanziata con la rinuncia di una quota del gettone di presenza dei consiglieri comunali. Un servizio certamente utile, se si pensa che la domanda è cresciuta al punto che, negli ultimi anni, le mense Caritas sono arrivate ad erogare in tutta la nazione 16.514 pasti al giorno, oltre 6 milioni ogni anno.
«In questo periodo di crisi, estremamente duro per la cittadinanza, bisogna avere la forza di sacrificare altri tipi d’intervento amministrativo ed agire con forza nel sociale, giungendo a determinati risultati anche coinvolgendo i privati e le aziende che operano per il Comune», spiega Forno, che  a favore del sociale ha in mente anche altre operazioni. «Penso all’istituzione di un banco farmaceutico, che possa rispondere al bisogno di medicinali dei cittadini indigenti; alla creazione di posti di lavoro realizzando cooperative di servizi; al ripristino del servizio civico – da non confondere col servizio civile – grazie al quale sarebbe possibile aiutare delle persone ricevendo in cambio, ad esempio, un’attività d’interesse pubblico, o la sorveglianza di alcune aree comunali».
La mozione per l’istituzione della mensa è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale, ed il consigliere Forno si augura che lo stesso spirito di unità porti tutti a fare squadra anche su altre problematiche, in primis quelle legate alle vasche di Pianillo e Fornillo, che venerdì mattina saranno oggetto di un incontro presso la Commissione Consiliare Speciale della Regione Campania. Al summit interverranno i sindaci di Poggiomarino, Terzigno, San Giuseppe Vesuviano e Striano, oltre all’assessore regionale ai lavori pubblici Edoardo Cosenza ed a Flavio Cioffi, il commissario delegato per l’emergenza del fiume Sarno.
Continua Forno: «Bisogna essere uniti, ed agire in modo drastico e deciso. Io sarò sempre dalla parte dell’opposizione, perché non condivido l’operato di questa amministrazione. Ma su temi fondamentali come il sociale, la salvaguardia della salute pubblica e la tutela del territorio, sono pronto in qualsiasi momento a svestirmi della veste di oppositore ed offrire la massima collaborazione».
Non mancano, infine, le critiche: «Come dicevo non condivido affatto il modo in cui Annunziata ed i suoi stanno amministrando il nostro paese. Rimanendo sul sociale non è possibile, in tempi come questi, tollerare lo spreco di 8000 euro che sono serviti soltanto ad accontentare amici, oltretutto sottraendoli ad un un tema importante come la mappatura delle patologie tumorali sul territorio di Poggiomarino».


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