Piccolo apre la campagna elettorale: “Sarò il sindaco dei piani bassi e delle porte aperte”

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Per Pasquale Piccolo questa è la prima candidatura a sindaco, dopo una vita passata in politica maturando varie esperienze: l’ultima di queste è “L’Aurora”, il movimento civico che formò anni fa a Somma Vesuviana. La sua “creatura” politica sarà affiancata da “Polis” nella corsa alle prossime comunali del 26 e 27 maggio. Ieri sera, davanti ad una folta platea, Piccolo ha aperto la sua campagna elettorale, ringraziando chi ha collaborato con lui in questo cammino elettorale e presentando vari punti del suo programma.

Assieme a lui, la dott. Anna Bruno, Giovanni Salierno, il dott. Franco Coppola, l’Avv. Giuseppe Di Palma e la dott. Floriana Carbone hanno manifestato tutto il loro entusiasmo per questa scelta. “I momenti di dissenso ci sono perché le cose non vanno bene. Dobbiamo anche noi usare un’arma: il voto” ha affermato, decisa, la Bruno, candidata de l’Aurora. Giovanni Salierno, invece, è più duro con le passate amministrazioni: “Somma è una città malata – ha affermato – ma non esistono cure o farmaci, bisogna affidarsi a peWP_000196rsone capaci. Non promettiamo posti di lavoro, ma possiamo creare lavoro con consorzi, finanziamenti europei, sviluppo di cultura e turismo”.

La parola, poi, passa agli esponenti di Polis e Franco Coppola, che dopo aver invitato a celebrare un minuto di silenzio per le vittime di Marigliano, sulla crisi dei partiti che ha investito anche Somma, tuona: “Purtroppo a Somma si è inteso il partito come la propria casa: quando si arriva a questo punto bisogna prendere le distanze. Ho visto in Pasquale la possibilità di aggregazione e partecipazione: noi siamo liberi dagli schemi”. Poi chiosa: “L’unico motivo per cui ci siamo è perché la nostra città si chiama Somma” guadagnandosi il sentito applauso della platea. Molto più brevemente, Di Palma, elenca i tre punti prioritari del programma, che Polis ha condiviso con Piccolo: piccole imprese, famiglie e giovani. La dott. Floriana Carbone, candidata de l’Aurora, focalizza l’attenzione sulla partecipazione attiva e sulla trasparenza della condivisione politica che la lega a L’Aurora e Pasquale Piccolo.

E’ proprio l’avvocato, candidato a sindaco, a concludere l’evento con il suo intervento: “Questo è un radicato e valido progetto. Ci sono candidati alla prima esperienza e anche per me questa è la prima candidatura a sindaco. Chiedere, proporre e partecipare sono degli obblighi. In caso di vittoria, io sarei il sindaco dei piani bassi e delle porte aperte perché la parola cittadino non è coniata a caso: il primo cittadino deve dare l’esempio. La politica non è e non deve essere un lavoro, per questo non accetterò stipendio né indennizzo. Non abbiamo bisogno di grandi nomi o di persone che non vivono il paese: riprendiamoci Somma!”. Col gonfio applauso della folta platea e sulle note di “L’aurora” di Eros, termina l’apertura della campagna elettorale .


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