Ministero della Salute, tanti i siti inquinati del vesuviano

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589_Vesuvio_31_agosto_2004

Dal rapporto del ministero della Salute sui quarantaquattro luoghi e siti più inquinati d’Italia, emergono delle situazioni spaventose. Questi dati devono far riflettere e soprattutto la popolazione deve essere messa a conoscenza dei rischi che ci sono.

Cartina alla mano, non c’è una zona esente, quarantaquattro aree della nostra bella Italia sono state individuate e sono inquinati oltre i limiti di legge. Il calcolo di quante persone potrebbero essere esposte a rischio malattie è elevato, dai tumori alle malattie respiratorie, da quelle circolatorie a quelle neurologiche passando per quelle renali. Il litorale vesuviano dai comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare, Ercolano, Napoli, Pompei, Portici, S. Giorgio a Cremano, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase, è quelli a forte rischio.

La fonte recita testualmente: “ Il decreto di perimetrazione del SIN, elenca la presenza delle fonti di esposizione: amianto e discariche. I dati di mortalità mostrano eccessi per le malattie degli apparati digerenti e genitourinari negli uomini e nelle donne. In assenza di correzione per indice di deprivazione, nelle donne vi è un eccesso per tutte le cause e per tutti i tumori. Negli uomini vi sono tantissimi casi di tumori alla pleura”. Che cosa aspettare? Spero che non accada ciò che stia vivendo la cittadina di Caivano, ove si registra un numero altissimo di tumori, ma soprattutto problemi legati ai bimbi ancora in grembo, ragazzi malformati, malattie di ogni genere, cosa dobbiamo attendere, che l’onda di questo mare travolga anche il nostro litorale?


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