Lorenzo Metodio risponde ad Onda Bianca sulle politiche giovanili

2

600193_361510333954451_1304851906_n1[1]

Ringrazio il movimento Onda Bianca per aver alimentato il dibattito elettorale su un aspetto rilevante per la città, ossia quello che rappresenta il futuro dei giovani. Per la mia età e per il progetto che mi sostiene, animato soprattutto da giovani, quello delle politiche giovanili è un tema che mi sta particolarmente a cuore perché nella cura del futuro dei ragazzi si sintetizza il successo o il fallimento di un’amministrazione. Ogni parte del programma (http://www.lorenzometodiosindaco.it/il_programma/), che abbiamo costruito in questi mesi insieme ai cittadini, è calibrata e pensata su una prospettiva giovanile. Qui, in estrema sintesi, risponderò alle domande poste dal movimento Onda Bianca.

1) 1) Politiche giovanili e progetti concreti

E’ di prioritaria importanza per me che le politiche giovanili siano riportate ai primi posti nell’agenda politica della città. Ho accettato e portato avanti la candidatura proprio per sostenere e per rappresentare i tanti giovani che si trovano davanti a una scelta: emigrare o tentare di cambiare la città per avere una possibilità di poter costruire un progetto di vita nella propria terra. I giovani rappresentano gli elementi propulsivi della società e per questo il nostro programma elettorale è stato costruito dando priorità ai ragazzi in ogni tema, dalla cultura al lavoro, dall’ambiente alla formazione scolastica

2) 2) Forum dei giovani, quale peso specifico nelle scelte amministrative?

Il forum dei giovani è attualmente l’istituzione rappresentativa dei giovani più importante presente sul territorio. Va assolutamente valorizzato il lavoro fatto dal Forum in questi anni e pertanto va tutelato e promosso. Il suo ruolo va secondo me assolutamente potenziato attraverso una partecipazione più diretta ed attiva nelle scelte dell’amministrazione e rendendo il Forum un indispensabile strumento di indirizzo soprattutto per le scelte amministrative in tema di politiche giovanili.

3) 3) Bene confiscato alla camorra e destinato al Forum dei giovani.

Il bene confiscato alla camorra, e assegnato al Forum dei giovani, va reso operativo al più presto e promosso dall’amministrazione come centro di aggregazione giovanile in cui possano avere luce progetti e laboratori per i ragazzi di Somma Vesuviana.

4) 4) Giovani e disoccupazione, quali punti sono previsti in agenda per risolvere questo annoso binomio?

Quella del lavoro è la questione sicuramente più spinosa e rilevante per i giovani. Vanno create occasioni di lavoro ad esempio attraverso la creazione di “Botteghe dei mestieri” ossia imprese o aggregati di imprese che, in collaborazione con la Pubblica Amministrazione, formeranno giovani disoccupati o inoccupati attraverso percorsi di tirocinio di inserimento/reinserimento al lavoro nell’ambito di mestieri a vocazione tradizionale. Vanno attivati inoltre dei “Buoni lavoro” (voucher) per accedere al lavoro occasionale accessorio e va incentivata l’imprenditoria giovanile attraverso il microcredito e la riduzione del 30% dell’affitto per gli imprenditori under 30.

 

5) 5) Giovani e cultura, quali strumenti di stimolo affinché le fasce d’età più sensibili del nostro territorio comincino a riavvicinarsi al mondo culturale?

Vanno secondo me promosse le attività artistiche di tanti giovani sul territorio attraverso la creazione di spazi e di circuiti per dare visibilità a chi si occupa di arte, cultura e spettacolo; creare ad esempio una “rete del teatro e delle arti performative” che incentivi lo studio, la ricerca, la produzione e la distribuzione di prodotti artistici e che coinvolga dal basso le attività delle associazioni e dei singoli che già si occupano di cultura a Somma Vesuviana. E’ necessario inoltre accrescere, sia in quantità che in qualità, le manifestazioni estive e creare festival musicali dando spazio alle tante band emergenti presenti sul territorio.

 

6) 6) Giovani e sport, quali prospettive?

L’obiettivo è formare una rete “cultura e sport” per le nuove generazioni, che preveda il riordino dei cicli didattici, in modo da garantire l’orario continuo delle attività formative, il riassetto del trasporto scolastico e un lavoro di rete tra le associazioni musicali, teatrali, di volontariato e sportive con le scuole del territorio. Va inoltre riqualificato lo stadio comunale F. Nappi e degli edifici adiacenti per trasformarlo in un polo sportivo e culturale per attività integrate a quelle scolastiche e infine prevediamo la costruzione di un palazzetto dello sport e di una piscina comunale.

 

7) 7) Giovani e spazi urbani, quale futuro?

 

Io credo in una Somma a misura di giovane e per questa ragione uno dei punti cardine del programma è l’apertura di spazi ricreativo-culturali da adibire appunto a centri vivi di raccolta, utilizzando edifici di proprietà comunale.

Ad esempio, gli ambienti attualmente in disuso e quelli occupati dall’archivio (da spostare nel Castello d’Alagno) dell’ex convento di san Domenico, potrebbe fungere da ludoteca nonché centro culturale in cui poter organizzare svariate attività gestite dai giovani, coadiuvati e coordinati dall’assessore alle politiche giovanili. Ancora, gli ambienti dell’ex biblioteca in piazza Vittorio Emanuele (spostata anch’essa nel Castello d’Alagno) potrebbero fungere da centro per i giovani universitari con tanto di connessione wi-fi libera.

 

8) 8) Giovani e ambiente, come creare una nuova coscienza ecologica in una terra martoriata da anni di scempi ambientali?

E’ di fondamentale importanza accrescere una coscienza ambientale nei giovani per sperare che gli scempi perpetrati in questi anni sul territorio non siano più ripetuti. Ritengo fondamentale che parole come ecosostenibilità e ambiente facciano parte del percorso formativo dei ragazzi e che la scuola, in collaborazione con il comune, possa favorire la piena conoscenza del patrimonio naturalistico del Parco nazionale del Vesuvio (ad esempio con la creazione di una scuola di trekking, escursioni e visite guidate) e la sua tutela attraverso l’insegnamento delle pratiche che li rendano dei cittadini virtuosi.

 

 *Candidato a sindaco per Somma Vesuvian


SHARE