Il dramma della ss 268 entra in Consiglio Comunale

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Quello di ieri è stato il primo consiglio comunale di Luca Pignatiello, primo dei non eletti nella lista Pdl alle scorse comunali, che ha preso il posto di Lucia Barra, nominata assessore. La pubblica assise, in cui mancano i consiglieri Coccia, Di Marzo, P. Esposito e Pone, inizia con un minuto di silenzio proposto dal capogruppo Pd Giovanni Barone, in onore delle vittime dello scontro di domenica scorsa sulla ss 268. In effetti, questo sulla “strada della morte”, è stato un tema di cui si è parlato a più riprese nel civico consesso. Il Presidente del Consiglio Lello Abete, legge la proposta del Pd, con relativa risposta, riguardo la sicurezza nelle scuole che era stata presentata tempo fa dal partito in seguito alla morte di un piccolo alunno avvenuta in una scuola di Napoli, soffocato da un boccone di mozzarella.

Ma il tema più caldo della prima parte del consiglio comunale, è stato, senza dubbio, la notizia dell’autosospensione dal gruppo consiliare Pd da parte del consigliere Franco Casagrande che non ne ha espresso le sostanziali motivazioni ma ha chiarito: “E’ una mia decisione autonoma, ma non ho cattivi maestri che mi hanno indicato la via”. Il riferimento alla situazione nazionale, pare essere, dunque, il motivo principale della sua sospensione, ma sulla questione interviene, perplesso, lo stesso Barone: “Spero che ci siano motivi di ordine nazionale, non ho motivo di credere che ce ne siano altri di motivi. Ma in questo gesto non vedo chiare motivazioni”. Capuano, riguardo alla sospensione, esprime il suo giudizio: “Non sapevo di questa scelta, ma prendendo atto dell’onesta intellettuale di Casagrande, deve sicuramente far riflettere. E’ una scelta importante, ma invece di considerarla come fatto politico, ho sentito solo insinuazioni e sospetti. In realtà, ogni giorno, il centrosinistra perde pezzi e sbaglia atteggiamenti”.

Poi l’argomento centrale diventa, come detto, quello della ss 268. E’ il sindaco ad aprire il dibattito, che in realtà è preceduto da un piccolo chiarimento sulla questione dell’Isola Ecologica: “Noi andremo avanti con i lavori, ma ho chiesto all’ufficio tecnico di non partire subito perché voglio prima incontrare i cittadini del posto, per rassicurarli sulla gestione”. Sulla pericolosa statale del vesuvio, Carmine Esposito, tuona senza mezzi termini: “Non c’è stata nessuna attenzione da parte degli enti sovracomunali, tranne che dalla Prefettura. Noi fummo i primi a chiedere le dovute spiegazioni e poco dopo il prefetto Musolino riunì i sindaci interpellando anche tecnici: già lì si posero alcuni problemi e s’intendeva procedere ad una serie di interventi. E’ una strada pericolosissima e se resta com’è ci saranno ancora morti. O la chiudiamo o mettiamo uno spartitraffico di cemento armato canalizzando il traffico”. Anche il primo cittadino, dice poi la sua sulla sospensione di Casagrande dal Pd, convenendo sulla sua scelta e rammaricandosi della lontananza dei partiti dalle realì necessità della gente.

Sul suo intervento riguardo la ss 268 risponde Barone: “Sono d’accordo con quanto detto, credo però che la provocazione debba essere fatta in modo forte e concentrico: senza il raddoppio della carreggiata non ci sarà una frattura con lo stato attuale. Tempo fa, solo il prefetto si interessò realmente”.

Poi si è passati all’ordine del giorno che riguardava l’approvazione del Consuntivo 2012. L’Assessore al Bilancio, Armando Di Perna ha mostrato, con l’aiuto di alcune slides, le opere iniziate, quelle ancora in corso e quelle sbloccate che erano state presentate da tempo: le casse comunali hanno chiuso l’anno, secondo Di Perna, con un avanzo di 6 mln di euro. Al voto, il Consuntivo di Bilancio 2012, è passato con 10 favorevoli, 3 contrari e 4 astenuti. L’appuntamento con il Bilancio Preventivo è atteso per il prossimo mese.WP_000194


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