Gran successo per la serata finale del concorso “Vesuvio”

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museo emlblema

Gran successo alla serata finale del 2° concorso nazionale di poesia in lingua italiana e in vernacolo “VESUVIO”. Il museo Emblema, location stupenda, è stata invasa da circa 320 persone, che prima dell’inizio della manifestazione hanno ammirato le famose tele del maestro Salvatore Emblema. La serata, moderata dal prof. Michele Capasso, ha visto la partecipazione d’illustri ospiti sia del campo letterario sia nel campo artistico.

La serata inizia con la premiazione della poesia, categoria adulti, del sig. Angelo Pagano dal titolo E SE POI IO CAPIVO, con annotazioni della seconda guerra mondiale, vissuta dal vincitore, il quale ha ricordato anche i periodi tristi del dopo guerra. La categoria ragazzi ha visto vincitrice una giovane ragazza della scuola media Giusti di Terzigno, dal titolo “Piccoli Soldati”. La vincitrice, Prisco Nunzia Stella, ha toccato il tasto della criminalità, dove i piccoli sono agganciati dal sistema e che non riescono più a uscire da quel vortice della criminalità organizzata. Le poesie in gara per questa categoria sono state 130, vedendo la partecipazione di numerose scuole anche fuori regione. La categoria “bambini”, rappresentata da 140 poesie ha visto la vittoria della giovanissima Martina Pisacane, con la poesia “ I Bambini”, rappresentando con semplicità la vita spensierata dei bambini, dei loro modi di giocare e divertirsi. Un tributo speciale al piccolo Gianfranco Vitiello che ha dedicato la sua poesia a “TERZIGNO”, poesia che tra l’altro sarà inserita nell’opuscolo che sarà regalato ai cittadini nel giorno della nascita della cittadina vesuviana, il 22 giugno, così come spiegato dal consigliere comunale Antonio Pisacane. Non sono mancate parole di elogio nei confronti dell’associazione da parte di membri dell’amministrazione comunale e non. Il presidente Nando Zanga, a chiusura della serata ha ringraziato le persone che gli sono state vicine in quest’avventura, dalla moglie Mena al figlioletto Luigi, all’amministrazione comunale, al direttore del Museo Emblema per lo spazio concesso, alle scuole che hanno aderito al concorso in modo particolare la scuola elementare “D. Savio”, nella persona del dirigente

Nappi e della prof.ssa Parisi, la scuola media statale “G. Giusti”, nella persona del preside Ranieri e della prof.ssa Monica Scaglione, promotrice vera della scuola, alle testate giornalistiche, ai membri della commissione e ha terminato il suo discorso riportando in auge le parole di Falcone “a questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. Ognuno di noi, deve continuare a fare la sua parte, piccola o grande che sia”.


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