Auriemma risponde ad Onda Bianca: «Quale futuro per i giovani della città»

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Carissimi amici di Onda Bianca, vi ringrazio dell’opportunità che mi offrite di comunicare idee e progetti su voi giovani di Somma, credo che il vostro sia un contributo importante al dibattito elettorale per indicare problemi e cercare insieme soluzioni.

Come ho avuto modo di dire in diverse circostanze voi giovani siete per me, parte attiva della città che dobbiamo costruire, costituite quindi una risorsa strategica per l’oggi e per il tempo che verrà. Da anni, come sapete, ho lavorato con i giovani e per i giovani di Somma  e conosco le difficoltà di un contesto sociale, culturale e politico, poco generativo. Condivido il vostro bisogno di crescere e sviluppare competenze e abilità, di esprimere e sperimentare le vostre attitudini, proiettati in un mondo sempre più complesso e globalizzato, insieme al desiderio di potervi radicare, vivere e migliorare la nostra città.

1)      Politiche giovanili e progetti concreti

In realtà le politiche giovanili, come sapete e su cui mi chiedete di espormi, sono trasversali e interessano tutti i settori della vita pubblica. Per cui la mi azione si ispirerà, se dovessi essere eletto, ai principi espressi dalla Carta Europea della partecipazione dei giovani alla vita Locale e Regionale del 2003.

La volontà è quella di promuovere “la piena inclusione delle nuove generazioni anche attraverso il riconoscimento di inedite forme di cittadinanza e sedi di rappresentanza”. vorrei favorire la ricerca del metodo e del confronto e del dialogo con tutte le realtà giovanili e associazionistiche.

Da questo piano di dialogo continuo, potremmo pensare alla realizzazione di progetti concreti:

  • la creazione di un Centro di Sociale e di Formazione giovanile, individuando un sito pubblico idoneo, luogo per la formazione artigianale, teatrale, musicale e foto cinematografico ed in generale a tutto ciò che tende alla promozione di attività giovanili e di creazione artistica, collaborando eventualmente con le scuole per offrire servizi convenzionati.
  • La costituzione di un Forum Permanente Intergenerazionale, che sviluppi, insieme al Forum dei Giovani, progetti, l’integrazione dei saperi e la costruzione di start-up.

 

2)      Forum dei giovani, quale peso specifico nelle scelte amministrative?

 

  • Per quanto riguarda il Forum dei Giovani di Somma, ritengo che esso debba essere sempre più al centro della partecipazione e responsabilizzazione alla vita delle istituzioni delle nuove generazioni e dell’ integrazione delle diverse politiche che riguardano la gioventù e i diversi livelli di intervento.
  • Ad esso vorrei affidare di concerto con l’assessorato preposto, Il Servizio Informagiovani, per   assicurare una comunicazione e informazione ai giovani continua e partecipata, ed ampliare le opportunità di scambio culturale e di lavoro del nostro territorio.

 

3)       Bene confiscato alla camorra e destinato al Forum dei Giovani di Somma Vesuviana;

L’appartamento assegnato al Forum va al più presto attrezzato in modo da poter essere realmente operativo, così che i componenti del Forum dei Giovani possano cominciare a “viverlo” con iniziative e progetti volti ai tanti ragazzi della città che finora non hanno avuto alcun luogo dove esprimersi e crescere insieme.

 

4)      Giovani e disoccupazione, quali punti sono previsti in agenda per risolvere questo annoso binomio?

 

  1. Progetti di formazione e ricerca, in collaborazione con istituti universitari, riguardante il tessuto economico e le possibilità di sviluppo con riferimento all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e dell’impresa.
  2. Creazione di uno sportello dedicato.
  3. Promozione su territorio delle Agenzie del Lavoro.
  4. Promozione del Lavoro  e l’impresa Cooperativa anche nei servizi pubblici.
  5. Riduzione delle imposte comunali per le aziende che assumono giovani.
  6. Sistema del microcredito per la nascita di nuove imprese soprattutto composte da giovani.
  7. Rotazione per impieghi part-time comunali.
  8. Predisposizione di un soggetto giuridico economico “INCUBATORE D’IMPRESA”: un modulo trasparente, per favorire la crescita e lo sviluppo di nuove imprese sul territorio ottimizzzando tutti gli strumenti agevolativi esistenti.

 

5)      Giovani e Cultura, quali strumenti di stimolo affinché le fasce d’età più sensibili del nostro territorio comincino a riavvicinarsi al mondo culturale?

La cultura non deve sembrare qualcosa di lontano e irraggiungibile, vanno organizzati spettacoli e iniziative che coinvolgano in maniera diretta i giovani. A Somma Vesuviana abbiamo la fortuna di avere artisti, musicisti, attori, di ottimo livello che spesso per mostrare le loro capacità sono costretti ad emigrare. Non deve essere più così. Il Comune deve offrire spazi aperti alla cultura dove spettacoli, kermesse, rassegne possano essere svolte in maniera gratuita o in alternativa a prezzi accessibili a tutti. Anche i vari luoghi all’aperto di Somma dovranno ospitare manifestazioni culturali che non dovranno essere concertate soltanto nel centro urbano, ma dovranno essere svolte soprattutto in quei quartieri della città oggi considerati periferia.

Destinare risorse pubbliche e private al settore.

Realizzazione di un contenitore ( o teatro tenda), per accogliere manifestazioni culturali di varia natura.

Sviluppare un portale unico in cui siano disponibili tutte le informazioni su eventi e opportunità circa l’offerta culturale del territorio.

Favorire l’attività teatrale  con una programmazione degli eventi.

Istituire un Centro Cittadino per la Cultura che funga da fulcro, coordinamento e riferimento delle attività culturali, che disponga di una sala conferenze, sala cinema, sala per le associazioni, sala di registrazione per gruppi musicali. Tale Centro ubicato potenzialmente presso il Castello d’Alagno, vedrà nella propria gestione la partecipazione diretta anche delle associazioni che ne beneficeranno, sotto il coordinamento dell’assessorato alla cultura.

 

6)      Giovani e sport, quali prospettive?

 

Io vorrei che lo sport nella nostra città realizzi uno spazio sociale condiviso. Per bambini, giovani e  anziani. Per chi segue le discipline più diffuse e per chi pratica attività sportive cosiddette “minori”.

Lo Sport a Somma è un settore da far rinascere seguendo indirizzi e prospettive moderne.

Piano per la modernizzazione e adeguamento del Campo Sportivo Comunale “F. Nappi”.

Progettazione e realizzazione di strutture sportive adeguate per le discipline maggiori, compresa l’atletica.

Attrezzare una piscina comunale, campi di calcetto dislocati, di tennis, pista ciclabile.

Aree attrezzate per lo sport e i giochi nelle periferie gestite con l’aiuto anche dei comitati di quartiere.

Gestione degli impianti affidata anche ad associazioni e realtà giovanili.

Partecipazione attiva, in particolare dei giovani, a eventi sportivi regionali e nazionali.

Coinvolgimento delle scuole e associazioni del territorio e del settore.

Istituire la “Consulta dello Sport”. Pensare a una Fondazione dello Sport, quale volano per l’effettivo rilancio della pratica e attività sportiva e il miglioramento delle strutture esistenti.

 

 

 

 

7)      Giovani e spazi urbani, quale futuro?

La città va pensata nei suoi luoghi come spazio abitativo e relazionale creazione d’identità. Anche i giovani devono poter vivere e abitare i luoghi significativi, prenderne possesso, trasformare luoghi di esclusione in luoghi di aggregazione. Favorire i luoghi ove la possibilità di scambio è più forte utilizzando anche nuove tecnologie(digitalizzazione), promuovendo per esempio integrazione e superamento degli ostacoli architettonici per giovani diversamente abili. Superare il divario tra centro e periferie con la distribuzione omogenea delle funzioni della Città nei luoghi in cui si vive e con piani di riqualificazione di tutte le periferie (piano di Rigenerazione Urbana)

Sicurezza urbana: assicurare alle nuove generazioni la sicurezza dei luoghi attraverso progettazione di percorsi e di luoghi sicuri, dello studio, del tempo libero e divertimento e dello sport. Ridurre la compenetrazione tra spazi pubblici e privati spesso è generatrice di insicurezza tra i giovani.

Prevedere l’individuazione di aree e strutture pubbliche adatte come “Aule Studio”, per studenti medi e universitari.

Attrezzare la biblioteca comunale di un settore multimediale a sostegno della formazione e scambio culturale internazionale dei giovani.

Progettazione di spazi verde urbano e cura degli stessi, tenendo conto delle specifiche esigenze delle giovani generazioni. Ridurre il degrado architettonico e prevenire comportamenti vandalici, attraverso una progettazione urbana che non prescinde dalla comunità che la abita.

Adeguamento del vecchio PRG attraverso un ascolto e coinvolgimento organico anche dei giovani e delle aggregazioni giovanili, in tale ottica di programmazione si pronpogono gli Studi di fattibilità con il contributi di neolaureti e giovani artisti, un concorso di idee, utilizzando fondi Fesr, sullo sviluppo urbano integrato e principio di pari opportunità nella programmazione 2007-2013 con Fondi FESR.

 

 

8)      Giovani e ambiente, come creare una nuova coscienza ecologica in una terra martoriata da anni da scempi ecologici sul territorio?

Negli anni addietro si è svolta in città un’iniziativa promossa e sostenuta proprio dal Forum dei Giovani “I want to be clean” che permetteva ai ragazzi di utilizzare varie forme di comunicazione per raccontare il rapporto che avevano con il territorio. Ecco ritengo che interessando i giovani, coinvolgendoli, al fine poi di responsabilizzarli si riesca ad ottenere anche l’attenzione per la propria terra, si riesca a sviluppare l’amore per la propria città. Quando si ama visceralmente qualcosa difficilmente lo si distrugge o si calpesta, o si permette ad altri di farlo.

Patto educativo per l’ambiente:

ritengo importante inoltre che i giovani siano i protagonisti di un percorso formativo, che coinvolga anche le scuole, verso i loro coetanei per implementare la conoscenza del nostro territorio e del suo paesaggio,  per sostenere e rafforzare la raccolta differenziata e il rispetto dei luoghi,  la conoscenza dei rischi per la salute che un degrado ambientale comporta.

Coinvolgere i giovani universitari nella ideazione e progettazione di misure per il recupero ambientale delle aree ora compromesse da discariche abusive, individuare la possibilità di percorsi ciclabili e podistici. Costituire anche con l’apporto dei giovani e del loro Forum, un Forum Permanente per Somma Città Ambientale.

 

*Candidato sindaco di Somma Vesuviana  (Pd, Somma Attiva, Centro Democratico)


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