SS268, nuovo tratto chiuso fino al 30 aprile

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A più di due mesi dal terribile scontro costato la vita a tre giovani studenti di Somma Vesuviana e ad un pensionato delle poste di Poggiomarino, resta ancora chiuso il tratto di Statale del Vesuvio dove si è verificato l’incidente, sotto sequestro dallo scorso 9 febbraio per consentire agli inquirenti di effettuare le dovute verifiche sulla sicurezza, sulla segnaletica, sui cantieri e sulla dinamica dell’incidente.
Intanto 500 operai impegnati sulla ss268 rischiano il posto di lavoro. Spiega Giovanni Passaro, segretario provinciale Fillea – Cgil: «L’azienda che è impegnata per conto dell’Anas nei lavori sulla statale non ha ancora fornito risposte alle problematiche che insistono nei cantieri di sua pertinenza su tutto il territorio nazionale. Non consentiremo che si tolga il lavoro a 500 operai. Se i lavori sulla 268 continueranno, dovranno essere tutti impiegati. Le maestranze non so fino quando ce la faranno, stanno garantendo tre turni, anche di notte, per presidiare gli svincoli ed evitare incidenti. Fin quando ci riusciranno? Non so dare una risposta a questo: sono isolati, non hanno soldi per la benzina che serve loro a giungere sul posto di lavoro, non hanno mezzi aziendali per raggiungere il campo base.  Anche i sindaci dei comuni serviti dalla statale del Vesuvio dovrebbero fare qualcosa in più, attivarsi sul serio, chiedere certezze».
L’Anas ha annunciato in questi giorni che un altro tratto della statale, compreso tra Pomigliano e Ottaviano, rimarrà chiuso fino al 30 aprile per il rifacimento della segnaletica stradale, disposizione ordinata dall’ultima riunione in Prefettura. E mentre il traffico veicolare continua ad essere deviato nei centri urbani dei comuni interessati dall’ordinanza di chiusura, da Somma Vesuviana a Sant’Anastasia, da Pomigliano ad Ottaviano, non è stata fissata alcuna data per il proseguimento dei lavori, già finanziati, finalizzati al raddoppio delle corsie della statale del Vesuvio.


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