Scrutatori, una petizione per il sorteggio pubblico

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L’iniziativa è partita, come spesso accade ormai, dal web. L’obiettivo è quello di garantire trasparenza ad una pratica spesso “clientelare” come quella della scelta degli scrutatori. Attraverso un manifesto, unito ad un appello comparso su Facebook, che ha trovato il pieno appoggio anche di un consigliere d’opposizione, Antonio Gravetti, si tenterà di portare adesioni ad una petizione che prevede che i nomi degli scrutatori vengano scelti tramite sorteggio pubblico. “Alla luce dei fatti che ormai da anni raccontano sempre la stessa storia in materia di individuazione degli scrutatori, – si legge nella nota – questa iniziativa vuole dire basta ai fenomeni del clientelismo più spietato. Partendo dal basso, dal paese.
E’ noto a tutti che la legge elettorale vigente in Italia consente, alle commissioni elettorali dei comuni, la chiamata diretta degli scrutatori. E’ altrettanto vero che esiste la possibilità di intraprendere una strada diversa: il sorteggio pubblico tra tutti i nomi dei cittadini iscritti all’albo di riferimento. Nella pratica delle assegnazioni dirette, si viene a creare la classica dinamica della “raccomandazione”, ovvero si stabilisce il cosiddetto meccanismo delle “conoscenze”. Le commissioni elettorali dovrebbero garantire ai cittadini un trattamento imparziale, rispettando il dovere di riconoscere a tutti gli stessi diritti. Considerando che è segno di sana politica, con questo appello si chiede di votare in consiglio comunale un atto di indirizzo che garantisca ai cittadini la pratica del sorteggio pubblico. Lontani dalle elezioni, si pensa di raccogliere delle firme per il paese e portare sul tavolo decisionale l’esposto. Antonio Gravetti, in quanto consigliere, ha già dato la disponibilità affinchè si traduca tutto in proposta di delibera. Presto saranno stabilite le date dei banchetti presso i quali sarà possibile aderire alla petizione.”
Striano-2

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