Scrutatori, nuovo Psi contro la bocciatura del sorteggio

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Troviamo inaccettabile che la Commissione elettorale comunale debba nominare gli scrutatori di seggio, a discrezione propria, attenendosi alla chiamata diretta e non casuale, nonostante l’amministrazione Allocca si trovi nella piena e lecita posizione di scegliere di svolgere tale operazione mediante il sorteggio pubblico.

E’ un dato di fatto che i comuni abbiano la facoltà di applicare l’art. 9, comma 4, della legge n. 270 del  21 dicembre 2005, secondo il nostro parere antidemocratico e lesivo per la cittadinanza, o di procedere nel rispetto dell’eguaglianza civica estendendo a tutti i cittadini maggiorenni, godenti dei diritti civili, la possibilità di partecipare.

Allora non comprendiamo il motivo per cui durante uno degli ultimi consigli la maggioranza abbia votato a favore di un sistema partitico, clientelare e personalistico, bocciando la proposta, dignitosa e super partes, di applicare invece l’art. 6 della legge 95 dell’8 marzo 1989.

Sottolineiamo l’importanza di un’azione immediata necessaria: credendo nell’esigenza di dover cambiare un panorama ingiusto e distante dal dialogo con il popolo, il Nuovo PSI di Somma Vesuviana spinge pubblicamente in direzione di un’ordinanza ad hoc allo scopo di attuare, già in questo momento elettorale, il sorteggio come strumento per la scelta degli scrutatori di seggio, e si augura vivamente che la futura amministrazione prenda in considerazione con serietà e trasparenza l’osservanza di una norma, esistente, che fino al 2005 ha regolato in modo egregio ed equo la selezione degli scrutatori.

Il Segretario cittadino

Nunzio Saviano

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