“Premio Carpine d’Argento – CortiFestival”, semifinali a Palma Campania

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Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di cinema. Il 16 e 23 aprile prossimo infatti, a partire dalle ore 20, presso la Sala Teatrale Comunale di Palma Campania, fa tappa il Premio Carpine d’Argento – Cortifestival, rassegna internazionale di cortometraggi.

Il festival, organizzato dall’ Associazione culturale il Carro, Piccola Opera della Redenzione di Visciano e Radio Carpine, e nato in memoria di Padre Arturo D’Onofrio è giunto ormai alla IV edizione ed è dedicato alla delicata tematica delle problematiche sociali. Palma Campania sarà una tappa importante della manifestazione viscianense: sarà compito infatti della giuria popolare, composta non solo dai cittadini, ma anche da numerose associazioni palmesi, quotidiani, forum e scuole, votare il corto migliore durante le due serate di proiezione. La pellicola vincitrice poi verrà premiata nella serata del 9 giugno a Visciano, durante la fase conclusiva della manifestazione (in programma dal 6 al 9 giugno).

Per l’appuntamento del 16 aprile i corti proiettati saranno: Adesso come adesso di Michele Casiraghi, L’Altra città di Antonio Esposito, Memorial di Francesco Filippi, Il peso di una piuma di Savoca-Rizzato e La parte che manca di Paolo Budassi. Il 23 aprile invece, vedrà la volta di Ecce panis angelo rum di Lauro Crociani, Smoke or life di Luigi Florio, Oltreluomo di Nicola Ragone, Un quarto alle sei di Giovanni Mazzitelli e Un ritorno di Ciro D’Emilio. Interverranno, durante le serate di proiezione, il Prof. Gerardo Santella (vice presidente della Giuria Tecnica), il sindaco di Visciano dott. Pellegrino Gambardella, Gianfranco Donnarumma per la ProLoco Castello Palma Campania e il dott. Adolfo Carrella del Forum Giovani Carbonara di Nola. Il cortometraggio, per di più sviluppato su tematiche delicate come le problematiche sociali, è un prodotto cinematografico davvero complesso e interessante.

Nella sua breve durata, infatti, il regista deve concentrare non solo il “messaggio” che vuole veicolare, ma anche dimostrare di avere padronanza di mezzi cinematografici e di regia. Lo stesso per gli attori, i fonici, costumisti, scenografi. Insomma un piccolo concentrato di bravura. Impresa che i giurati di Palma Campania saranno tenuti a giudicare attraverso lo sguardo “tecnico”, ma soprattutto con lo sguardo delle emozioni.


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