Neolaureati e laureandi coinvolti nel Puc, la proposta dell’opposizione

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Antonio Gravetti, Aristide Rendina, Giuseppe Maccarone e Andrea Oreste, gruppo consiliare del Partito Democratico di Striano, faranno presente, in costanza del prossimo consiglio comunale, una richiesta votata a maggioranza. Si tratta della necessaria presenza e coinvolgimento delle nuove professionalità ( neolaureati e laureandi) locali nell’ufficio di piano urbanistico comunale.
L‘amministrazione attuale capeggiata dal sindaco, Antonio Del Giudice, ha già deciso di procedere alla costituzione di un apposito “Ufficio di Piano”, struttura adibita alla redazione degli atti costituenti il Piano Urbanistico Comunale (PUC). Sul sito del comune, in virtù di una trasparenza di iter, sono stati, invero, pubblicati i nomi delle persone costituenti questo ufficio. Quest’ultimo procederà alla raccolta dei curricula, per una reale corrispondenza dei profili afferenti le materie del PUC e quelli scelti, senza, oltremodo, sottovalutare l’aspetto di aderenza al territorio locale.
Il consigliere Gravetti ha spiegato: <<Riteniamo opportuno che l’intero consiglio comunale contribuisca a trasformare la redazione del PUC in una grande discussione sul futuro di Striano, coinvolgendo quante più figure possibili. I giovani locali devono essere parte integrante del progetto.
Il PUC nasce senza prospettive di sviluppo, senza dibattito con le forze politiche e sociali e con ambizioni tanto piccole da coincidere con quelle personali di qualcuno.
L’aver nominato i membri dell’Ufficio di Piano, in questo scenario di totale assenza di visione politica, è praticamente un dettaglio tecnico.
Tuttavia, non possiamo non notare che il meccanismo scelto ha fatto sì che i membri esterni dell’ufficio di piano siano tutte persone certamente competenti, ma con dubbia conoscenza del nostro territorio. Non c’erano professionalità locali da valorizzare? Non credo proprio.
Noi, come PD, daremo il nostro contributo presentando una proposta di delibera che mira ad inserire giovani laureandi o neolaureati nell’ufficio di piano in qualità di uditori o tirocinanti, con il requisito fondamentale di essere residenti a Striano o comunque avere una comprovata conoscenza del territorio. E’ un modo per far crescere giovani professionisti e allo stesso tempo per avere giovani idee al servizio del nostro paese.
Infine, chiederemo a breve l’istituzione di un tavolo di monitoraggio dei lavori di redazione del PUC, aperto alle associazioni di categoria, alle forze sociali, politiche ed economiche del paese. Il PUC non è un incidente tecnico predominio dell’assessore o del sindaco di turno, è la visione che si ha di Striano per i prossimi 10 anni.
Lo sottrarremo alle mani lunghe di qualcuno per restituirlo a tutti i cittadini>>.


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