Giovani Democratici, tra Liberazione e legge “rifiuti zero”

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E’ stata un’iniziativa forse dovuta ma per niente scontata quella organizzata dai Giovani Democratici di Poggiomarino, volta a commemorare l’anniversario della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista del 1945. I ragazzi hanno tappezzato via Roma e piazza De Marinis con alcuni dei principali articoli della Costituzione, in particolare quelli con riferimento alla libertà, offrendo alla cittadinanza un’occasione per la lettura di quei sacrosanti principi che per i Giovani Democratici restano l’unico punto fermo da cui ripartire in questo imperante clima di sfiducia e disillusione nei confronti della politica e delle istituzioni.
Ci racconta Anna Casalino, segretario del circolo locale dei GD: «Giovedì mattina, mentre appendevo con gli altri Giovani Democratici gli articoli della Costituzione (quella con la maiuscola) tra gli alberi di via Roma, mi è tornata in mente la mia maestra di italiano, che poco prima del suono della campanella ci faceva mettere in fila per due, pronti ad uscire, e ci faceva cantare “Bella ciao”.  Che poi io ad otto anni non avevo idea di cosa significasse quella canzone! Ecco, stamattina mentre appendevo quegli articoli ho pensato che se si cominciasse a spiegare ai bambini, già ad otto anni, quale significato si nasconde dietro quella canzone, cosa fecero i partigiani per la libertà dell’Italia, in futuro ci sarebbero degli italiani più rispettosi della storia di questo Paese, degli italiani disposti a difendere la libertà di questo Paese. Noi Giovani Democratici abbiamo cominciato dalla Costituzione, dalla più bella del mondo,regalandola e facendola leggere ai bambini, ai miei coetanei, fino alle persone più anziane. Il fatto è che noi GD abbiamo ben chiaro in mente quel discorso agli studenti milanesi nel 1955 in cui Piero Calamandrei dice: “Però la libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare…sulla libertà bisogna vigilare, vigilare dando il proprio contributo alla vita politica…».
E non si fermano qui le attività dei Giovani Democratici che, insieme al Partito Democratico ed al circolo di Sinistra Ecologia e Libertà, domattina saranno nuovamente presenti in piazza de Marinis per raccogliere adesioni a favore della proposta di legge di iniziativa popolare “Rifiuti Zero”. Il provvedimento ha diverse finalità, tra le quali ricordiamo: responsabilità civile e penale per il reato di danno ambientale; rispetto degli indirizzi della Carta di Ottawa del 1986 sulla promozione della salute; rafforzamento e prevenzione delle malattie attribuibili alla gestione dei rifiuti; ridurre la produzione dei rifiuti del 20 per cento entro il 2020 e del 50 per cento entro il 2050, rispetto alla produzione del 2000 e  recepire ed applicare il risultato del referendum del 12 e 13 giugno 2011 sull’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali.


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