Enti locali e fondi europei, G. Annunziata: «Ci sono enormi potenzialità»

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Si è tenuto stamane presso la sala consiliare del Centro Civico Polivalente di via XXV Aprile il workshop “Gli Enti Locali nella programmazione dei Fondi Europei 2014 – 2020: strumenti, impegni, opportunità”, organizzato da Anci Campania nell’ambito del progetto Serinn, che prevede il coinvolgimento di una molteplicità di soggetti, istituzionali e non, per il perseguimento di obbiettivi fondamentali quali il riequilibrio economico-territoriale, la salvaguardia delle risorse urbane, naturali e ambientali, la conservazione e valorizzazione delle risorse culturali, il sostegno all’apparato produttivo esistente, nonché la qualità della vita dell’ambiente e del territorio.
L’incontro è stato parte di un ciclo di workshop volti a chiarire le tematiche relative alla nuova programmazione dei Fondi Europei, ed ha affrontato la complessità previste cercando di avviare il necessario confronto tra i diversi livelli istituzionali, partendo dalle realtà territoriali e presentando le novità relative ai nuovi strumenti finanziari, nonché gli impegni e le opportunità che la nuova programmazione richiede e offre alle comunità locali.
Sono intervenuti, tra gli altri, Giuseppe Annunziata, vicesindaco di Poggiomarino, Roberto Formato, esperto in public management, e Bartolo d’Antonio ed Alessandro Coppola di Anci Campania. Il discorso ha esplorato il pacchetto legislativo adottato dall’Unione Europea per rafforzare gli investimenti sugli obbiettivi a lungo termine in materia di crescita ed occupazione, orientato a garantire una strategia comune di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, per rispondere quanto più possible ai bisogni specifici delle diverse aree geografiche.
Secondo il vicesindaco Annunziata è stato «un onore per il nostro Comune ospitare una manifestazione così prestigiosa, che è servita a chiarire le idee sull’enorme potenzialità dei Fondi Europei non solo agli amministratori ma anche agli imprenditori ed ai tanti studenti intervenuti. Ci sono tante potenzialità che speriamo non restino inespresse, tra cui quella di portare a termine il progetto di valorizzazione degli scavi di Longola integrato alla stazione Tav, e godere così di tutti i benefici che potrebbero derivare dal concreto sviluppo di quell’area del territorio comunale».


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