Ciak, si gira. Palma e film «I Milionari»

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Dopo più di mezzo secolo il complesso monumentale di Largo Parrocchia viene riscelto come location di un film. E sempre per una storia di camorra. Nel 1961 fu il regista Silvio Siano a girare alcune scene de Lo Sgarro da queste parti (altre a Nola, Castellammare di Stabia, Gragnano e Lettere). Nel cast figuravano, tra gli altri, Gerard Blain, Gordana Miletic, Ubaldo Granata, Saro Urzì, Luisa Conte e Charles Vanel. Con loro numerose comparse locali. Era la storia di un prepotente che imponeva la «sua» legge al mercato delle carni. Il paese sopportò finché, vedendo una bambina uccisa dalle raffiche dei proiettili, insorse contro l’uomo. Stavolta la storia è diversa. Ma non troppo.

A fine marzo Maurizio Gemma, direttore generale della Film Commission Regione Campania (la società costituita nel 2004 per promuovere il territorio campano traverso pellicole e serie tv con una ricaduta positiva sul piano economico ed occupazionale) informa il sindaco Vincenzo Carbone che, a seguito di accurati sopralluoghi e seguendo le indicazioni della Pro Loco Palma Campania, sempre attenta ed interessata al patrimonio storico-culturale, «Largo Parrocchia è stato individuato come location ideale per l’ambientazione di alcune scene d’ apertura del film I Milionari per la regia di Alessandro Piva, tratto dall’omonimo libro scritto dal pm antimafia Luigi Alberto Cannavale insieme all’ex poliziotto Giacomo Gensini».

La pellicola, realizzata dalla società di produzione Compagnia Realizzazioni Televisive, che esordirà sul grande schermo nei prossimi mesi, offre un drammatico spaccato sull’evoluzione delle nuove leve della criminalità organizzata a partire dagli anni Ottanta, attraverso il racconto di uno dei suoi esponenti, divenuto un collaboratore di giustizia, che nella narrazione ripercorre la sua storia personale nei primi anni Settanta. Un racconto filmico che abbraccia quattro decadi, soffermandosi anche sulle vicende familiari e personali del protagonista interpretato dall’attore Francesco Scianna, affiancato da Valentina Lodovini.

Protagonista del film è Sicco, un uomo fondamentalmente onesto, che grazie alle conoscenze di suo fratello Gennaro, si affilia ad un clan della camorra e in breve fa carriera: da spacciatore di droga leggera a compiti sempre più importanti e pericolosi. Condannato a due anni di carcere a causa di un errore, Sicco al suo rientro in società troverà che si è consumata una guerra tra clan, nella quale ha perso la vita anche suo fratello. Per proteggere sé stesso e la sua famiglia decide di trasferirsi in Spagna, ma prima di partire dovrà adempiere ad un’ultima pericolosa missione.

«Le scene di Palma Campania sono particolarmente importanti – si legge dalla comunicazione di Gemma – per le stesse si prevede la ricostruzione di una festa di paese dei primi anni Settanta dove il protagonista bambino, insieme ai suoi fratelli, accompagna il padre – un impresario musicale – per il quale nutre grande affetto e ammirazione. Mentre la festa volge al termine, il padre è colto da un infarto e la sua prematura scomparsa segnerà per sempre il destino dei figli».

Le riprese delle scene vengono programmate per il 2 aprile, in un orario compreso tra le 14:00 e le 02:00 del giorno successivo, precedute dagli interventi di preparazione scenografica di allestimento di palco, addobbi e luminarie in date da concordare. Non solo. Per la corretta ricostruzione dell’ambientazione vengono coinvolti anche semplici cittadini come figuranti con l’organizzazione di un apposito casting al teatro comunale aperto alla cittadinanza. Nel frattempo gli uffici comunali, in considerazione della rilevanza mediatica dell’evento produttivo e del prestigio dei professionisti coinvolti, si attivano per le autorizzazioni necessarie alle lavorazioni che, secondo la società Film Commission Regione Campania, «avverranno nel pieno rispetto dell’integrità dei luoghi, della privacy e della sicurezza dei cittadini».

Le riprese previste per il 2 aprile, a causa delle instabili condizioni meteorologiche, vengono spostate al giorno 9. Poi il 5 aprile la sorpresa. Con una sua nota, Maria Raffaella Faggiano, location manager del film, fa sapere che «per sopraggiunti problemi produttivi non sarà possibile effettuare le riprese in Largo Parrocchia. Il film si trova, infatti, alla fine delle lavorazioni (ultima settimana di riprese) e il regista ha constatato che la durata complessiva di quanto già realizzato è di gran lunga superiore alle aspettative, mentre il tempo a disposizione per il completamento delle lavorazioni si è assottigliato. Ragion per cui la scena, inizialmente pensata come una festa di paese con esibizione canora, si è ridotta ad un festeggiamento privato che non necessita, quindi, di un’ambientazione esterna».

La lettera si chiude con un impegno: «mi auguro si possa in futuro riuscire a realizzare altri progetti televisivi o cinematografici ed io, personalmente, cercherò di adoperarmi affinchè questo avvenga». Il film, che gode del sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in quanto pellicola di interesse culturale nazionale, è ambientato a Napoli e provincia (Pozzuoli, Portici, Terzigno e Sant’Anastasia). Palma perde, quindi, una ghiotta occasione. Poteva essere il suo quinto battito di un ciak.

Le prime scene girate nella cittadina vesuviana sono datate 1958: si tratta del film La Sfida per la regia di Francesco Rosi, una impeccabile gangster-movie che rielabora la celebre vicenda di Pascalone ‘e Nola e Pupetta Maresca. Si gira nella frazione Fiume. La seconda esperienza cinematografica è quella de Lo Sgarro che, oltre a Largo Parrocchia, interessa anche via Tirone e via Spaccarapa. Il terzo set viene allestito nel 2006 per il cortometraggio Sea Bass Dream, scritto e diretto da Claudio Lauri, giovane regista palmese che ha vinto il premio internazionale Nisi Masa European Short Film Scriptwriting Contest. Le riprese interessano il borgo Castello. Il quarto ciak, infine, nel 2010 con Un neomelodico Presidente del regista Alfonso Ciccarelli. Nel film, prodotto da Quality Sound Production e Gruppo Catapano, recitano Mimmo Dany Tony Sperandeo, Francesca Cipriani e Lello Musella. In piazza Mercato diverse macchine da presa catturano i momenti migliori del carnevale delle quadriglie manifestazione che, però, non viene menzionata nella celluloide.

Nello scaffale delle produzioni girate a Palma Campania compaiono, poi, anche «film» sceneggiati, diretti, interpretati e realizzati da giovani palmesi: La notte dei monnati neri, Il polipo (entrambi girati negli anni novanta) e Palma,Tribucchi, New York… il triangolo della camorra del 2001.

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foto film


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