Assunta in Comune la nipote del sindaco uscente. Auriemma: «Urge una spiegazione»

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peppe auriemma

L’assunzione in Comune della nipote del sindaco uscente Raffaele Allocca diventa definitiva e a tempo indeterminato, scatenando sul web e sulla stampa dure polemiche. Sollecitato dai cittadini a riguardo interviene anche il candidato sindaco designato dal Pd, Giuseppe Auriemma.

«Credo che il problema debba riguardare innanzitutto il sindaco uscente», commenta. «Senza voler entrare nel merito del valore della persona in questione, sarei curioso di sapere lui cosa risponde, come intende superare l’inevitabile  l’imbarazzo, ammesso che lui la vive come tale, che deriva da questa condizione di vicinanza familiare, il suo ruolo istituzionale, e i dubbi che questa assunzione potrebbe causare nei cittadini, in un momento purtroppo così difficile per la nostra gente per la crisi economica che il nostro Paese vive».

Un’assunzione che riporta l’attenzione proprio sui tanti giovani in cerca di lavoro che si sentono sfiduciati. «Colgo però l’occasione – aggiunge Auriemma – per affermare la mia convinzione che le prospettive lavorative e meccanismi d’inserimento previsti dalla legge, soprattutto per i giovani,  oltre che adoperare  sistemi oltremodo trasparenti, debbano oggettivamente investire tutti gli aventi diritto senza sospetti di privilegi».

«Io credo che, davanti alla crescita esponenziale della disoccupazione – conclude il candidato sindaco – che colpisce anche la nostra città, occorre lavorare duro per creare le condizioni che allarghino la possibilità della creazione di posti di lavoro, quest’ultimi devono essere patrimonio di chiunque ne abbia diritto. Per me il lavoro non solo è un diritto, ma patrimonio dell’umanità. Questo è il lavoro che intendo compiere a servizio della mia gente».


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