Agguato a Nunzio Iovine, arrestato l’assalitore

46

polizia

E’ stato arrestato ieri sera dagli agenti del commissariato di San Giuseppe Vesuviano il responsabile del tentato omicidio di Nunzio Iovine, il giovane pregiudicato di Ottaviano considerato elemento contiguo al clan “Giugliano”, facente capo ad Antonio Giugliano, detto “’o savariello”, gravemente ferito a Poggiomarino da un colpo d’arma da fuoco nella notte tra il 24 e il 25 aprile.
Secondo gli investigatori a sparare è stato Fabio Ascolese, 30enne di Scafati già noto alle forze dell’ordine, che adesso dovrà rispondere di tentato omicidio, lesioni personali gravi, detenzione e porto illegale di arma da sparo e spari in luogo pubblico.
Nunzio Iovine aveva raccontato di essere stato vittima di un agguato avvenuto mentre, a piedi per le strade di Poggiomarino, stava raggiungendo la sua autovettura parcheggiata poco lontano. Durante questo breve tragitto era stato affiancato da due persone a bordo di un’auto, con il volto coperto, una delle quali aveva esploso contro di lui diversi colpi di pistola. Nonostante la ferita al torace era poi riuscito a raggiungere la clinica Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano.
Questa ricostruzione non ha mai convinto gli inquirenti, che hanno subito considerato Iovane inattendibile e, per giungere alla verità, si sono concentrati sulle frequentazioni e sulle attività della vittima. E’ così venuto fuori che l’aggressione non era avvenuta in strada, ma nell’abitazione di uno degli affiliati del clan Giugliano, in via Turati, durante una cena culminata in una dura lite tra Iovine ed il fratello di Fabio Ascolese, risolta da quest’ultimo estraendo una pistola dalla cintura dei pantaloni e aprendo il fuoco contro Nunzio Iovine. Ancora poco chiari i motivi del litigio.
Fabio Ascolese si era inizialmente reso irreperibile, ma è stato arrestato nella tarda serata di ieri dagli uomini del commissariato di San Giuseppe Vesuviano nei pressi dell’ospedale di Scafati, e successivamente tradotto alla Casa Circondariale di Fuorni.