Un’oasi violentata dai soliti teppisti

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Un’oasi violentata! Nell’antico codice d’onore degli uomini di rispetto, le uniche persone che non erano mai toccate erano i bambini, ancora all’oscuro di tutto ciò che accade nel mondo.
Invece no, nell’oasi tanto amata dai bimbi, dove vi sono le giostre, in via Vecchia Campitelli, dove le famiglie intere si recano soprattutto nel periodo estivo per avere frescura che offre la pineta, anche lì, la mano dell’uomo, ha compiuto il suo danno. Non voglio nemmeno commentare che si conta un’infinità di bottiglie di vetro, soprattutto quelle di birra, insieme ai cartoni di pizza, lasciate lì per terra alla mercé dei cani randagi, ma voglio porre in evidenza la distruzione di alcuni giochi per i bimbi. In questa società così allo sbando, ove si ruba e si tagliano i sostegni di legno di antiche altalene, ove il bullismo di alcuni ragazzi fa ancora da padrone, si distruggono i giochi per puro divertimento? Le immagini si commentano da solo, un legno divelto, si possono rompere o distruggere delle giostre per i bimbi?
Bimbi, che possono essere i tuoi fratellini o parenti, ma dove arriva la mente malata di questa nuova generazione? Non voglio sicuramente fare di tutta l’erba, un fascio, ma a volte quando si è in gruppo, si perde il lume della ragione, ma la mia domanda è una: sulla strada principale che porta verso lo stadio comunale, c’è una telecamera, messa lì nel “ periodo d’oro” della discarica, quando erano abbandonate quantità enormi d’immondizie, beh, da quelle telecamere non si possono vedere queste immagini? Ancora in attesa di conoscere sviluppi al riguardo, ma sicuramente vigili a tutto ciò che accade sul nostro territorio.


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