Napoli: vittoria e batticuore

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FBL-ITA-SERIE A-TORINO-NAPLES

 

E’ una partita incredibile quella che va di scena all’olimpico di Torino, col Napoli che batte i granata per 5-3, grazie alla fantastica tripletta di Dzemaili e a due goal di Cavani. In realtà il Matador non parte neanche titolare; Mazzarri lo lascia in panchina, visto l’affannoso ritorno dell’uruguaiano dalla trasferta con la nazionale in Cile, schierando Insigne prima punta e scegliendo ancora Dzemaili al posto di Inler.

Questa scelta si rivela subito azzeccata per il mister livornese. Passano appena 10 minuti e lo svizzero di origini kosovare, servito da Hamsik, fa partire un destro micidiale che si infila alle spalle di Gillet. 1-0. Il Napoli gioca bene, si dimostra in forma e concede davvero poco al Toro. Ma la fortuna non è dalla sua parte, perché la squadra di Ventura trova il pareggio al primo tiro, con Barreto che sfrutta un batti e ribatti sugli sviluppi di un corner e insacca per il pareggio.

Il Napoli reagisce subito, spinge e, al 40′, si guadagna un calcio di rigore, a causa dell’intervento scomposto di Darmian su Maggio, servito splendidamente da Hamsik. Lo stesso slovacco si presenta sul dischetto, ma si fa ipnotizzare da Gillet e il primo tempo si chiude sull’1-1. Il rigore sbagliato avrebbe potuto buttare giù i partenopei, ma Dzemaili smentisce tutto subito nella ripresa con un tocco a fil di palo che fa 2-1. Da questo momento in poigli azzurri gestiscono davvero bene la gara, con il Torino che non riesce mai a pungere.

Poi entra Cavani al posto di Insigne, e questo, nel modo in cui nessuno si aspetta, da una piccola svolta al match: il matador tocca ingenuamente di braccio in area e concede la possibilità al Toro di trovare il pareggio. Possibilità che Jonathas non vanifica, trasformando in maniera fredda dal dischetto. Questo colpo inaspettato sorprende il Napoli e il più scosso appare Britos che, 4 minuti dopo, si addormenta a limite dell’area e regala il pallone a Meggiorni, che supera Rosati e porta il Torino su un clamoroso 3-2.

Sembra finita ma col Napoli, si sa, non lo è mai. Poco dopo, infatti, Dzemaili decide di esagerare e pareggia i conti con un altro tiro da fuori, il più bello dei tre. Tripletta storica per il centrocampista azzurra, tra l’altro ex granata. Un pareggio sarebbe troppo poco per questo Napoli e allora ci vuole il tocco del campione. Punizione dal limite all’84’, sulla palla Cavani (e chi se no?): esecuzione magistrale, palla alle spalle di Gillet e ventunesimo goal per il Matador in campionato.

Ma all’uruguaiano non basta per farsi perdonare per l’errore del fallo di mano in area in occasione del rigore del 2-2, e al 90′ decide di chiudere il match, insaccando di testa, su un preciso cross di un ottimo Armero. Partita a rischio, quindi, per i cuori deboli. Ma va bene così, è il Napoli.


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