M5S, replica di Casillo e Servino ad Avino

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M5S

Nell’articolo su di Nando Zanga del 28 Marzo 2013, pubblicato su Il Fatto Vesuviano ed avente oggetto le dichiarazioni del signor Pietro Avino, quest’ultimo cita correttamente uno dei principi cardine del MoVimento 5 Stelle: «Il gruppo è composto di attivisti sul territorio,[…] non asserviti ai partiti e che intendono combatterli tutti in modo indiscriminato e trasversale chiedendo aiuto a tutta la parte sana e incontaminata del paese. Chi è parte del problema non può rappresentarne la soluzione, è nostro intento scuotere la coscienza civica dei cittadini affinché si rendano partecipi della vita politica e sociale del paese».

Tuttavia, poco dopo ne segue un’imprecisione da parte dell’attivista: «Il movimento dopo il grosso successo elettorale, continua Avino, sta subendo grossi attacchi speculativi da parte di arrivisti e opportunisti di chi fa politica come lavoro. Personaggi che non hanno trovato fortuna altrove cercheranno di utilizzare il carro a cinque stelle, schieramenti politici tenteranno di usare l’arma del movimento, per combattersi e contendersi l’alternanza, noi non gli presteremo il fianco, noi non siamo per gli inciuci e le alleanze».

Nei fatti, sono pubbliche e visibili sul sito https://www.facebook.com/groups/terzigno5stelle/ le azioni di calunnia di Pietro Avino, di sua moglie Simone Filomena, di altri account-troll e di terzi che continuano anche in altrui sedi a diffamare il MoVimento 5 Stelle di Terzigno – di creazione pre-elettorale – con un altro “MoVimento 5 Stelle di Terzigno” facente capo al signor Avino (che ha aperto di recente anche una pagina fan e un profilo); difatti, tramite questo linkhttps://www.facebook.com/movimento.cinquestelleterzigno è visibile la data di creazione del contatto (“entra a far parte di facebook il 4 Marzo”).

Allo stesso modo le altre pagine fan e gruppi su facebook del MoVimento 5 Stelle Terzigno non corrispondono al gruppo vero e proprio degli attivisti (https://www.facebook.com/groups/terzigno5stelle/), i cui amministratori si sono contraddistinti nell’attività referendaria.

Tutto questo è chiaro in un gruppo Aperto che vuole e dona la trasparenza quale mezzo fondamentale del cittadino. Invito pertanto all’ampia consultazione e, qualora si rivelasse necessario, il MoVimento 5 Stelle di Terzigno pubblicherà TUTTO il materiale a sua disposione raccolto come testimonianza della realtà ed attività del gruppo e intraprenderà le azioni che riterrà più giuste anche a livello giuridico per tutelarsi. Inoltre preciso che sono stati forniti in data 15 marzo alle ore 23.35 dal Signor Angelo Ranieri e da esponenti del MoVimento 5 Stelle commenti e dichiarazioni che attestano l’interesse del fondatore (ndr, A.R. e sempre sul medesimo gruppo pre-elettorale) ad aprire il gruppo https://www.facebook.com/groups/terzigno5stelle/prima ancora della data delle elezioni.

Proprio nell’ambito della trasparenza, della morale, dell’attivismo, della tutela del MoVimento 5 Stelle Terzigno, lo stesso è pervenuto a conoscenza di recente – inoltra pertanto le Sue Scuse, per la mancanza di piena informazione che avrebbe dovuto contraddistinguere gli attivisti stessi, nel ricercare precedenti che ponessero in dubbio le reali intenzioni e l’integrità delle persone stesse, nonchè nelle forme di tutela da attuare preventivamente – del seguente articolo http://www.ilmattino.it/napoli/citta/rc_auto_guerra_per_il_logo_mo_039_bast_e_il_gruppo_sparisce_da_facebook/notizie/176360.shtmldove palesamente si attesta e si trova un riferimento esplicito alla persona oggetto di questo comunicato. La persona stessa lì citata, attacca indiscriminatamente gli stessi attivisti parlando di inciuci, tradimenti, offese, “fianchi”. A tal riguardo rimando alla lettura dell’articolo (nonchè del seguente http://www.epressonline.net/notizie/napolinews/47-notizie/1248-mo-bast-pugnalata-alle-spalle-da-avino-le-compagnie-ringraziano.html), che potrà meglio di Me offrire un’idea della persona che lancia simili accuse al MoVimento 5 Stelle di Terzigno in termini di “moralità”.

Ritornando a Noi, Egli prosegue: «Purtroppo dobbiamo chiedere scusa ai cittadini che ci avevano onorato della loro firma a supporto della nostra richiesta di attuazione dell’ordinamento dei referendum comunali, ma “stranamente” sono state smarrite le firme raccolte, ma ritorneremo ben presto nelle piazze per richiederle di nuovo, e combatteremo come lo abbiamo sempre fatto. Il Movimento è fatto di azioni e di persone, dove ognuno vale uno, dove conta l’idea e non l’ideologia, e che non potrà sicuramente essere garantita da un link».

Ancora una volta non ci siamo. Debbo rettificare che il signor Avino, in quanto facente capo ad un altro MoVimento 5 Stelle di Terzigno di fondazione recente, si trova nei post menzionati nell’articolo di Nando Zanga una strada di sicurezza dell’attivista che si è andata formando nel tempo.

Innanzitutto ciò è visibile sul Gruppo Aperto, in maniera trasparente, come nel dialogo sul Referendum e sulla raccolta firme. Rimando anche ai post da me pubblicati nell’articolo di Nando Zanga (ndr), come peraltro ai post dell'”attivista” Pietro Avino in data • 13 marzo alle ore 20.11 \ 13 marzo alle ore 17.15 \ 13 marzo alle ore 1.05 \, da Me in data ed in risposta alle accuse già allora mosse il 13 marzo alle ore 7.43 \ e nuovamente il 14 marzo alle ore 14.46 (dallo stesso, P.A. ,ndr) per poi passare ai dialoghi con un altro attivista del MoVimento in data 15 marzo alle ore 10.54 \ 15 marzo alle ore 16.50 \ 15 marzo alle ore 11.41 \ e via discorrendo.

A seguito della strana presa di fiducia e di coscienza progressiva, che si manifesta nell’attivista Pietro Avino (ndr, post del gruppo, così come i commenti in risposta all’articolo del Fatto Vesuviano menzionato) e che è pertanto assibile per Noi di sospetto, sentiamo il dovere di chiedere a cosa sia dovuto quest’atto (relativo alla raccolta firme per i referendum comunali) e questo trapasso da “forse si sono smarrite” a “smarrite” che così palesemente si mostra. In virtù anche dei Suoi sospetti chiediamo, per ragioni di correttezza nei nostri confronti ma sopratutto nei confronti dei firmatari che sono i cittadini di Terzigno, di condividere con Noi i Suoi sospetti. In particolare la nostra focalizzazione si basa su questo cambio di registro dell'”attivista”.

A tal riguardo, in coerenza con i dettami Nazionali del MoVimento 5 Stelle e come espresso chiaramente dal suo fondatore, si è dato iniziato (a seguito dell’ultimo affronto, dopo i tanti susseguiti) all’operazione “Anti-Schizzi-di-Merda”, con la possibilità di rendere chiaro e trasparente l’operare degli attivisti (evitare diffamazioni, intrusi, ciarlatani) che tanto si impegnano e che incontrano sulla propria strada oscurantisti, infangatori e calunniatori. Pienamente in disaccordo con l’affermazione “conta l’idea e non l’ideologia, che non potrà sicuramente essere garantita da un link“, ricordando che il canale di informazione del Movimento 5 Stelle è e rimane il Web, dove è di fondamentale importanza l’informazione, la tutela e l’interesse pubblico che in esso traspare, così come delle persone che ci partecipano, che cooperano, che tutelano e si tutelano, e che hanno in primis come garanzia della persona la morale.

In fede, Giuseppe Casillo e Francesco Servino, amministratori ed attivisti del MoVimento 5 Stelle Terzigno


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