Lo scontro tra Esposito e Borrelli. Il sindaco: “La politica del non fare deve solo tacere”

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Da poche ore ha preso piede sul web una viva discussione riguardo lo scontro verbale tra il sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito ed il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, in giunta a San Giorgio a Cremano, avvenuto mercoledì sera durante l’intervento di quest’ultimo in “Intervista al Vesuvio”, il congresso sulla Zona Rossa e sui rischi sismici del Vesuvio celebratosi all’ Hotel Terme di Agnano e di cui avevamo già parlato. Da un video diffuso da Radio Radicale ieri e postato dallo stesso Borrelli sulla sua pagina fb si evince il momento dello scontro verbale tanto chiacchierato. Borrelli è stato subito dopo allontanato dal confronto dalla mediatrice Doriana Vriale dopo le parole pesanti che sono volate.

Il sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito, ieri sera, in merito allo scontro ha affermato: “Le bugie, le falsità, le polemiche su fb, le attribuzioni gratuite di mala politica, di “sindaco costruttore o abusivista”, per quanto mi riguarda, tornano al mittente. So difendermi da solo e non vado in giro con la scorta, tantomeno con “energumeni” o pregiudicati. E’ fuor di ogni dubbio, e i cittadini lo sanno bene, che chi come il già parlamentare e oggi assessore comunale F.E. Borrelli sta cavalcando solo adesso le discussioni da me aperte sulla zona rossa (legge regionale 21/2003) e sulla S.S. 268.

Coloro che hanno governato in precedenza e lo stesso Borrelli, avevano l’obbligo di mettere in sicurezza i territori, di potenziare le vie di fuga, di assicurare uno sviluppo alternativo al blocco delle edificazioni abitative: sono colpevoli, e si sentono colpevoli, perché non hanno fatto nulla! Né possono chiedere sconti alla loro politica del “non fare” nascondendosi oggi dietro politiche verdi di difesa dell’ambiente e di “rischio Vesuvio”

Poi conclude: “La politica del non fare e Borrelli, devono solo tacere. Come Sindaco della mia comunità ho diffidato l’allora Governatore della Regione, e per continuità nell’ inadempienza, anche l’attuale. Mi riservo, ora, di querelare chi lancia vuote e calunniose accuse”.sindacoEspositok


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