Irrompe il centro sinistra: “Lauri nostro candidato Sindaco”

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La notizia era nell’aria, l’annuncio ufficiale arriva direttamente dalla segreteria del partito: il dott. Aniello Lauri sarà il candidato Sindaco di una lista politica di centro sinistra composta da Partito Democratico, Sel e qualunque anima della medesima area voglia aderire all’ambizioso progetto. Una svolta in tutti i sensi, quella data dal medico di via nuova Nola, il quale ha definitivamente spazzato via tutti i dubbi intorno alla sua figura, ottenendo ciò che più gli stava a cuore: la rivincita nei confronti del Sindaco uscente Vincenzo Carbone, che proprio ai suoi danni trionfò cinque anni or sono.

In realtà, la vera svolta è un’altra. Essa non risiede soltanto nell’aver trovato finalmente un primo sfidante dell’attuale primo cittadino, bensì nell’essere andati oltre le canoniche liste civiche, assolute protagoniste di ogni tornata elettorale a livello comunale. Un successo ascrivibile alla caparbietà del segretario cittadino Alfonso Buonagura, che fin dal primo momento ha creduto nella possibilità di comporre una squadra dalla colorazione politica ben definita, senza apparentamenti più o meno originali dettati esclusivamente dall’esigenza di essere competitivi per la vittoria finale.

Un lavoro particolarmente duro, a causa di una “doppia selezione”, da operare ai fini della composizione della lista, che però non ha spaventato il segretario, che incassa così un importante successo: «Non è un mio successo – frena Buonagura – ma di tutto il partito, al quale va il mio grazie per il lavoro svolto insieme in questi mesi. Ho sempre considerato il dott. Lauri il candidato ideale per il centro sinistra palmese, per tutto ciò che ha fatto sul territorio e per il territorio a tutti i livelli. La sua candidatura però, non deve essere per noi un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Sono consapevole che essere riusciti a creare una lista politica in un contesto come il nostro è già un gran successo, ma adesso non possiamo dilapidare tutto allestendo una compagine non in grado di competere con la corazzata di Carbone, o con le altre che dovessero allinearsi ai nastri di partenza dell’imminente competizione».

Un’opera particolarmente gravosa, causa quella “doppia selezione” cui si faceva riferimento in precedenza: «E’ ovvio – conferma il segretario – che per noi comporre una lista competitiva è ben più complicato. Non c’è solo l’esigenza di trovare candidati validi, ma anche quella di rintracciarli all’interno di un’area, come quella di sinistra, non certo maggioritaria nel nostro paese. Inoltre, l’obiettivo che ci siamo posti è quello di trovare anche volti nuovi, capaci, desiderosi di mettere le loro qualità al servizio del paese. Abbiamo fatto solo il primo, benchè importantissimo passo, ora ci tocca completare l’opera. Non sarà facile, ma non lo era neanche il solo discutere di una lista di centro sinistra. Ora sappiamo cosa fare e abbiamo dalla nostra un enorme entusiasmo, sono certo che sapremo farci valere…».

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