Grande rimonta dello Stasia al “De Cicco”: battuto il San Giorgio 3 – 2

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In un insolito sabato pomeriggio, all’ ”Agostino De Cicco” di Sant’Anastasia arrivava il San Giorgio e l’imperativo era la senza dubbio alcuno la vittoria, dato che gli avversari erano una diretta inseguitrice a pari punti con lo Stasia al secondo posto in classifica, mentre il Progeritur Marcianise, la capolista, era impegnato contro l’Ateltico Vesuvio, l’altra squadra di San Giorgio a Cremano.

Il match per gli uomini di mister Renna inizia bene: alcune conclusioni pericolose da ambo le parti, ma il primo tempo finisce a reti inviolate. Nella ripresa invece, le cose si mettono male: il San Giorgio infatti passa in vantaggio con Ferrara al quarto minuto. Lo stesso autore del goal, pochi minuti dopo si rende protagonista delle proteste dei padroni di casa per un presunto tocco di mano in area di rigore, che non è punito dall’arbitro che lascia proseguire. Il penality è invece concesso al San Giorgio intorno al quarto d’ora: proteste dello Stasia per il dubbio rigore concesso, ma dagli undici metri Cardone realizza il raddoppio degli ospiti.

La partita è tutta in salita, ma lo Stasia grazie soprattutto ai cambi offensivi di Renna (getta nella mischia due attaccanti) in poco tempo realizza una rimonta impensabile: poco prima della mezz’ora da un calcio piazzato di Gioielli che becca la traversa, lo Stasia trova il gol di Scippa; cinque minuti dopo lo stesso Scippa approfitta di un cross di Sardo dalla destra e realizza di testa; Sardo viene espulso e lascia lo Stasia in dieci, ma Di Sabato completa la straordinaria “remuntada”487723_432478396846493_1397297947_n fissando il risultato sul 3 – 2 finale, ma per aver esultato sotto la tribuna ed essendo già ammonito, viene espulso per somma di gialli. Lo Stasia in 9 uomini batte il San Giorgio che ora si ferma in classifica a tre lunghezze dalla squadra di Renna. Sapore amaro invece, per l’altro risultato che si aspettava: la capolista Progeritur vince anch’essa in rimonta contro l’Atletico Vesuvio per 1-2 e quindi la distanza dalla vetta, per ora, resta invariata.


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