Circumvesuviana, Or.S.A. fa il punto sulla situazione

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L’OR.S.A. – Organizzazione Sindacati Autonomi e di base, comunica che oggi alle ore 16.00 circa, con un avviso interno rivolto ai lavoratori e non più con un comunicato alla stampa, come stranamente accaduto ultimamente, l’Ente Autonomo Volturno ha annunciato che “lo stipendio del mese di febbraio sarà corrisposto con valuta venerdì 8 marzo e con distribuzione delle buste paga da lunedì 11 marzo”.
Forse c’è un nesso di concausa con lo spontaneo incrociarsi delle braccia da parte del personale tutto in questa giornata nera per il trasporto locale, non la prima, forse non l’ultima di una lunga serie.
Il sindacato Or.S.A. trova assurdo che da oltre un anno la solita storia si ripeta con cadenza sempre più breve. Il pagamento dello stipendi è diventato una conquista più che il primo di semplici diritti dei lavoratori.
I lavoratori, che ormai dopo tante esperienze e promesse, non hanno certamente la stessa fiducia di un tempo nel management aziendale hanno comunque deciso di interrompere la spontaneamente protesta sulla base dell’ennesima “promessa” di pagamento, sperando ovviamente nell’esito positivo. Tale fiducia corre anche incontro alle ultime problematiche della penisola sorrentina con l’interruzione della statale 145
per frana.
Resta indubbio che la fiducia accordata per l’ennesima volta sia “sub iudice”: i lavoratori vorrebbero evitare che l’insolita forma di richiesta dello stipendio si radicalizzi ed istituzionalizzi. Di solito il “27” è per contratto il giorno della paga e non invece l’inizio di un calvario per mendicare informazioni circa i propri emolumenti.
Il management aziendale e l’Assessore ai Trasporti hanno “venduto” la fusione delle aziende in E.A.V. come l’eliminazione di tutte le problematiche economiche, non più tardi del 28 dicembre scorso. Ebbene già lo stipendio di dicembre è slittato a gennaio e quello di febbraio è ancora da vedersi. Questa è la dimostrazione del fallimento delle politiche nel settore dei trasporti da parte dell’assessore Vetrella, dell’amministratore
Polese e di tutto il management aziendale che non ha ancora prodotto l’organigramma azienda, non ha provveduto “a garantire i flussi finanziari” e che sa solo effettuare conferenze stampe di regime dove “tutto va bene, siamo bravissimi, non ci sono problemi” con proclami dalle gambe corte… Non si riesce a garantire l’ordinario, ma si pubblicizza lo straordinario.
L’Or.S.A. ribadisce che il problema è alla testa e richiede nuovamente il rinnovo delle cariche aziendali e le dimissioni dell’assessore Vetrella.


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