Ieri sera riunione dei vertici regionali della Giovane Italia

0

Si è tenuta ieri sera con inizio alle ore 20,30 una riunione politica presso la sede della Giovane Italia di Terzigno. Presenti all’assemblea i vertici regionali del Movimento Giovanile del partito tanto caro a Silvio Berlusconi.

Ha aperto la seduta il “padrone di casa” Serafino Ambrosio, Coordinatore Cittadino di Terzigno e Vice Coordinatore Provinciale di Napoli della Giovane Italia, il quale ha dichiarato: “In questo momento così delicato per il Paese e per il nostro partito abbiamo l’obbligo di restare tutti compatti. La discesa in campo del nostro presidente ci dà forza e coraggio e possiamo puntare all’obiettivo prestabilito. La Giovane Italia Terzigno è pronta, e la presenza di tanti iscritti stasera né la prova, ad affrontare qualsiasi sfida. Noi stiamo già lavorando per le elezioni di Marzo 2013 perché il nostro partito è l’unico in grado di garantire al nostro paese un Governo sano, attento ai bisogni della gente comune”.

Dopo l’attenta diagnosi di Serafino Ambrosio, prende la parola Federico Menna, Coordinatore Provinciale di Napoli della Giovane Italia,il quale ha dichiarato: “La discesa in campo di Silvio Berlusconi sgombrerà il campo da qualsiasi equivoco. Il nostro partito e tutto il centro-destra hanno una sfida importantissima da affrontare. Noi, come Giovane Italia, faremo l’impossibile e profonderemo il massimo sforzo per recuperare il terreno perduto nell’ultimo anno”. 

Sull’argomento e intervenuto anche Pietro Smarrazzo, Coordinatore Regionale della Giovane Italia, che ha aggiunto: “Sono convinto che le primarie sarebbero stato un grande momento di confronto all’interno del partito. Soprattutto per noi giovani, in quanto ognuno avrebbe potuto dimostrare ancora una volta le proprie capacità e il proprio valore. Ovviamente, con Berlusconi in prima linea il discorso cambia.

Però sono convinto che sia giunto il momento che i vertici regionali e nazionali si convincano che noi giovani non possiamo solo essere portatori d’acqua, soprattutto se meritevoli sul campo, ma possiamo essere la marcia in più per il rilancio del nostro partito”. Dopo queste parole si è conclusa l’assemblea con scroscio finale di applausi del pubblico presente.

 

Serafino Ambrosio e Luigi Cesaro


SHARE