Emiliano Peluso, il pediatra-cantante amico dei bambini

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Chi l’avrebbe detto che un hobby potesse diventare una risorsa preziosa per tanti bambini impegnati nel duro braccio di ferro con la vita? La sfida è stata lanciata da un dinamico pediatra che da anni si diletta con il canto. Cos’ha pensato di fare? Incidere un album di musica leggera – Amori senza confini – e destinare l’intero ricavato ai piccoli pazienti del reparto di emato-oncologia pediatrica materno infantile D.A.I. della Seconda Università di Napoli.

Incontro Emiliano Peluso nella sua villa di Palma Campania. Sorride. La serata di lancio dell’iniziativa è andata molto bene. Un anno di lavoro, sodo, il tempo necessario per la preparazione delle undici cover che spaziano da Morandi alla Oxa, passando per Elisa, Ramazzotti, Baglioni ed Elisa. Impegno premiato dalla presenza di un ricco parterre di ospiti che ha affollato il salone delle feste di Villa Eugenia a Terzigno, uno di quei posti dove il tempo lascia segni indelebili in pietre laviche che ringiovaniscono alla sguardo, evocando epoche passate. Tutti hanno donato un contributo che servirà a finanziare la nobile iniziativa.

«L’essere pediatra ti consente di stare molte ore al giorno a contatto con bambini condividendone gioie e dolori – mi spiega il medico 52enne mentre, seduto ad un pianoforte di fabbricazione ceca dal sapore antico, accenna qualche brano – ed è per questo che ho deciso di investire sul mio hobby principale, il canto, per promuovere il progetto che mira a regalare un sorriso a chi ne ha davvero bisogno».

I fondi saranno messi a disposizione delle attività del reparto diretto dal primario Bruno Nobili e serviranno ad incentivare anche progetti di gioco utili ad integrare le cure tradizionali, soprattutto nel caso dei più piccoli, che hanno meno difese di fronte al trauma psicologico del ricovero.

«Con le attività ludiche si impara che combattiamo meglio se buttiamo fuori le emozioni negative. In effetti, il bambino che viene colpito dal cancro ha dinanzi a sé tante sfide – continua Peluso – quelle mediche, in primo luogo, alle quali si aggiungono poi quelle psicologiche: insieme alla malattia arrivano la paura, l’ansia e la depressione. Ridere ha, però, un effetto terapeutico: è stato dimostrato scientificamente che rende più rapido il percorso di guarigione. E i fondi raccolti con il mio album puntano proprio a questo».

Specializzato in endocrinologia e diabetologia pediatrica, Peluso non è nuovo a questo tipo di iniziative. Qualche anno fa più di dodicimila bambini del Terzo Mondo si salvarono grazie ad una sua iniziativa benefica. Un ponte della solidarietà che viaggiava attraverso le note del cd «Teneri petali d’amore» che consentì di raccogliere i fondi necessari per l’acquisto di vaccini contro il morbillo, inoltrati poi in Africa attraverso la rete internazionale «Medici senza Frontiere».

«Il mio prossimo progetto? Vorrei lanciare un nuovo lavoro con brani inediti in collaborazione con cantanti palmesi – annuncia Peluso – e finanziare così altri progetti dedicati ai più piccoli».

Dimenticavo: Amori senza confini è in distribuzione presso l’edicola di via San Felice a Palma Campania.

Pasquale_ Iorio  >>> seguitemi_su_Fb  >>> a_domenica_prox

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