La cultura dell’accoglienza

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“Buongiorno!”

“mhh… giorno”

“…umore nero direi… mi sfugge qualcosa?”

“Ebbene sì. Sono  contrariato… anzi arrabbiato! “

“Lo avevo capito dal colore della tua bevanda… camomilla al posto del caffè?!?”

“Té verde… al gelsomino… flavonoidi in guerra con i radicali liberi…”

“Capirai! … Andrea a me un caffè, ristretto. Dunque, cosa ti rode?”

“ E’ che stamattina avevo pensato di insinuarmi nel Vallo di Lauro con la mia mountain bike… Lauro, Moschiano e, tempo permettendo, Santa Cristina. Rituale vestizione: intimo termico, salopette e giacca in membrana. Ho raccolto: casco, cardiofrequenzimetro, occhiali, borraccia e barrette varie… sono sceso in garage… e lì, l’amara sorpresa! La mia, accessoriatissima, nonché amatissima mountain bike non era al suo posto… Da non credere, mi hanno rubato la bici! ”

“Chi vuoi che si sia interessato alla tua bicicletta? Certo non degli scassinatori professionisti, non sarà stata la banda del buco, per intenderci. Il tuo garage è sempre aperto e qualcuno che aveva bisogno di un mezzo di trasporto… se la ride e ti ringrazia! “

“Non immagino proprio chi possa essere stato, so solamente che il fatto ha incrinato il livello di sicurezza domestica percepito…”

“Per consolarti provo a farti sorridere e ti dò un consiglio: e se ti dessi all’ippica? Il lato buono è che ti accorgi quando ti rubano il cavallo!”

“Posso considerare il suggerimento. Però approfitto dell’incidente per riflettere con te su un dato. Si assiste ad una ripresa della preoccupazione dei cittadini per i fenomeni criminali. Nel quinto rapporto sulla sicurezza in Italia e in Europa, realizzato da Demos & Pi, e diretto da Ilvo Diamanti, si segnala che l’85% degli intervistati ritiene che la criminalità, nel Paese, sia crescente rispetto a cinque anni fa. Significativa è, nello specifico, la paura di subire un furto in casa, passata dal 17 al 29%. Ma cresce anche la paura di vedersi sottratto il mezzo di trasporto (21%) e delle truffe attraverso i mezzi di pagamento elettronico (20%).”

“E queste paure vengono proiettate su chi non si conosce, su cittadini immigrati, soprattutto se irregolari?”

“In effetti, l’incidenza degli stranieri sul totale dei denunciati è mediamente elevata rispettivamente per furto e rapina e per alcune tipologie di falsi, come le false generalità o sostituzione di persone.”

“Sai che forse hai ragione? Anche a me, caro Grillo, mette più apprensione girarmi intorno e vedere tantissimi migranti in povertà che si arrangiano come possono, chiedendo elemosina o sostando a piccoli gruppi agli angoli delle strade dove abitualmente passerà un caporale che gli offrirà una giornata di dura fatica al nero e senza diritti. Tra un sentimento di solidarietà e di accoglienza, si finisce con lo scegliere la paura e il timore che suscita il pensiero di quell’immigrato, convinti che prima o poi combinerà qualche guaio spinto dal bisogno. E presa da queste immediate valutazioni, faccio passare come meno impressionanti, le notizie sugli omicidi della camorra, della corruzione della politica, dei crimini delle multinazionali! “

“Già, considerati i magri livelli occupazionali, qui si combatte anche con la paura che lo straniero sottragga occasioni di lavoro che è alimentata dal fatto che l’immigrato, il quale generalmente ha un’età compresa tra i 25 ed i 29 anni, è disposto a fare lavori manuali sempre meno graditi e pesanti e soprattutto in nero che generalmente i nostri giovani rifiutano quando mai gli vengano proposti…”

“E poi, vuoi mettere che qui da noi le opportunità di trovare un buon lavoro al nero sono sempre alte! La presenza in Campania è napolicentrica: Napoli assorbe, in termini assoluti, la più alta quota d’immigrati della regione.”

“Quindi, cara Lina, nell’esclusivo interesse del nostro paese, s’impone la necessità di rispondere alle domande di cittadinanza provenienti da un paese di stabile e spesso definitiva immigrazione, quale è l’Italia, per evitare ulteriori gravi danni alla coesione sociale.”

“C’è da chiedersi se vogliamo che gli stranieri da noi siano futuri cittadini o eterni migranti. Vedremo se il prossimo governo eletto saprà affrontare la sfida.”

costume africano


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